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Tutte le crisi di governo italiane dal Dopoguerra ad oggi

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Tutte le crisi di governo italiane dal dopoguerra ad oggi e i casi più recenti che hanno portato alla caduta di un esecutivo.

Tutte le crisi di governo italiane

Con l’atteso discorso di Matteo Renzi previsto per le 17:30 di mercoledì 13 gennaio, l’Italia potrebbe avviarsi alla 67esima crisi di governo: quali sono state tutte le altre dal Dopoguerra al 2021?

Tutte le crisi di governo italiane

Le crisi dei governi italiani sono durate in media 33,88 giorni (per un totale di 2.236 giorni in ordinaria amministrazione). Prima di tutto è necessario effettuare una distinzione tra crisi parlamentari ed extra parlamentari. Le prime sono state soltanto tre in tutta la storia repubblicana e si riferiscono alla caduta di un esecutivo dopo la perdita della fiducia delle Camere: quando cioè non ha più i voti necessari per poter approvare i provvedimenti.

Questo è accaduto nel 1998 al governo Prodi, al 2008 dal secondo guidato da lui stesso e al 2019 al primo governo Conte. Tutte le altre crisi sono state di tipo extra parlamentare, vale a dire nate da questioni politiche interne ai partiti della maggioranza e non da un voto di sfiducia.

Un altro distinguo necessario è tra quelle aperte durante la Prima Repubblica e quelle della Seconda. La durata media è più lunga nel secondo caso (35,27), anche se in realtà solo quattro volte si è andati oltre il mese, vale a dire con Monti (128 giorni), Dini (127), Prodi II (104) e Gentiloni (68).

Si tratta in totale di 427 giorni di crisi per quattro governi (media 106,75). Tra le altre più lunghe della Prima Repubblica vanno citate quelle seguite all’Andreotti V (126 giorni) e all‘Andreotti I (121 giorni). In entrambi i casi, così come per Dini e Prodi II, le crisi hanno portato allo scioglimento anticipato delle Camere e alla fine della legislatura.

Non sempre però questo è accaduto: fra il 1946 e il 1994 la fine di un governo non comportava infatti per forza la conclusione di una formula politica mentre dopo quell’anno il cambiamento si è avuto per almeno sei volte.

I casi più recenti

Le ultime crisi di governo riguardano il periodo precedente alla caduta dell’esecutivo guidato da Renzi e quello antecedente alla fine del Conte Uno (con la possibilità che cada anche il Due). Nel primo caso l’allora premier aveva deciso di lasciare il suo incarico dopo aver perso il referendum sulla riforma della Costituzione del dicembre 2016. Dopo le consultazioni al Quirinale Paolo Gentiloni venne nominato Presidente del Consiglio e rimase in carica fino alla tornata elettorale del 2018. Nel secondo invece è stato il Premier ad essere sfiduciato dal Parlamento dopo gli attriti con la Lega, uno dei partiti della maggioranza. Dopo diversi colloqui con il Capo dello Stato, Conte venne nominato per presiedere un nuovo esecutivo sostenuto da altri partiti.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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