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Governo Draghi, le reazioni delle personalità politiche

Dal Movimento 5 Stelle, alla Lega, ad Italia Viva, le reazioni dei partiti sono state le più diverse.

Draghi reazioni partiti
Draghi reazioni partiti

Movimento 5 Stelle, Italia Viva, Lega, Partito Democratico, tutti chi più chi meno hanno espresso importanti parole sul nuovo Governo Draghi ad incominciare dai grillini che hanno manifestato una reazione a dir poco entusiasta specie per la nomina del Ministero per la Transizione Ecologica fortemente voluta.Reazioni positive anche dalla Lega con Matteo Salvini contento per il Ministero della disabilità e del Turismo, eppure sotto un certo punto di vista critico verso Lamorgese e Speranza per i quali si è augurato che cambino marcia.

Da Ettore Rosato di Italia Viva invece è stato chiesto che l’Italia riparta quanto prima, infine dal segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti è arrivato l’augurio al nuovo capo del governo Draghi non mancando però la richiesta di riprendere “il cammino con impegno per fermare la pandemia e promuovere investimenti per creare lavoro, rilanciare la scuola, rafforzare la sanità e le reti sociali”.

Draghi, le reazioni dei Partiti

“Buon lavoro al presidente Draghi e a tutto il governo”.

Queste le parole d’esordio del Movimento 5 Stelle che ha voluto festeggiare due importanti risultati. Non solo la conferma di diversi ministri del Partito, ma anche la nomina di un nuovo Ministro al dicastero per la Transizione Ecologica, fortemente voluto grazie anche al voto sulla piattaforma Rousseau. “Un augurio al nuovo “super ministro” all’Ambiente e alla transizione ecologica, Roberto Cingolani. Un profilo e un risultato che abbiamo fortemente voluto”, ha scritto il Movimento su Facebook.

Di Battista: “Ne valeva la pena?”

Breve e conciso il commento di Di Battista alla lista dei ministri presentata da Draghi. Con un “Ne valeva la pena?” pubblicato sui canali social, non ha nascosto la sua amarezza per il sostegno grillini al nascente governo.

Nei giorni scorsi l’aveva infatti definito un tradimento dei valori del partito e una decisione non è compatibile con la sua coscienza politica.

Meloni: “Serve opposizione libera e responsabile”

Definendo il nascente esecutivo un governo di compromessoche rispolvera buona parte dei ministri di Conte“, la leader di Fratelli d’Italia si è retoricamente chiesta se i cittadini, gli imprenditori, i lavoratori e tutte le persone in difficoltà si sentano rassicurate dall’immagine che vedono. Di qui la convinzione che serva un’opposizione libera e responsabile e l’annuncio della mancanza del suo voto di fiducia.

Lezzi: “Non c’è ministero chiesto da Grillo”

Barbara Lezzi lamenta l’assenza del “super ministero chiesto da Beppe Grillo” asserendo che quello dell’Ambiente non sarà fuso con il ministero dello Sviluppo economico, affidato invece a Giancarlo Giorgetti della Lega: “Noi non abbiamo votato per questo sulla piattaforma Rousseau“.

Boldrini: “Amarezza, nessuna ministra del Pd”

L’ex Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini ha augurato un buon lavoro al nascente governo senza nascondere l’amarezza per la mancanza di ministre del Partito Democratico: “La competenza delle donne e la giusta rappresentanza nelle istituzioni fanno bene al Paese. Preoccupa che il nostro partito non l’abbia ancora capito“.

Salvini: “Speranza e Lamorgese cambino marcia”

Il Leader della Lega Salvini intervenuto a La7, ha definito il Ministero della Disabilità e del Turismo prioritari, pur mostrandosi critico verso il Ministro dell’Interno Lamorgese e il Ministro della Salute Speranza augurandosi che “cambino marcia”. Su questi ultimi ha aggiunto: “Se vanno avanti come sono andati avanti nell’ultimo anno e mezzo, avranno bisogno di un ulteriore sostegno”.

Mentana ha poi chiesto a Salvini se ne è valsa la pena, una domanda sulla quale Salvini è andato sul sicuro rispondendo che: “non abbiamo chiesto nomi, abbiamo chiesto cose da fare” – facendo riferimento in particolare ai due ministeri del Turismo e la Disabilità. Salvini proprio in questo senso ha evidenziato come “l’Italia chiama”.

Al tg2 post ha poi rimarcato l’importanza di un terzo Ministero vale a dire quello dello Sviluppo Economico e delle Attività produttive: “abbiamo delle grandi responsabilità e vedremo di meritarcele”, ha dichiarato il leader della Lega.

Rosato: “L’Italia deve ripartire”

“L’Italia ora deve ripartire: sanità, economia, lavoro, scuola. Tante le emergenze che attendono risposte. Una bella squadra di governo all’altezza della sfida. Buon lavoro a tutte le ministre, ai ministri e al presidente Draghi”, ha scritto Ettore Rosato di Italia Viva.

Franceschini: “Giusto il Ministero del Turismo”

Il Ministro alla Cultura Dario Franceschini ha definito giusta la scelta di un ministero per il Turismo: “Grazie al Presidente Mattarella e al Presidente Draghi. Cercherò di onorare al meglio la fiducia, lavorando perché la Cultura italiana sia il motore della ripartenza del Paese. Giusta scelta un ministero per il solo Turismo, così colpito dalla crisi. Buon lavoro a Massimo Garavaglia”.

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