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Giuseppe Conte: “Torno semplice cittadino, ma il mio impegno prosegue”

Le parole di Giuseppe Conte dopo il passaggio di consegne con il nuovo premier Mario Draghi.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Giuseppe Conte ha ufficialmente lasciato Palazzo Chigi, dopo il passaggio di consegne e la cerimonia della campanella con il nuovo premier Mario Draghi. Salutato con calorosi applausi, Conte ha salutato tutti, pronto per rientrare nella sua abitazione. L’ex premier ha rilasciato alcune dichiarazioni a Fanpage.it.

Nel frattempo il suo messaggio di addio su Facebook ha superato il milione di like, ottenendo quasi 290mila commenti e 127.500 condivisioni. Numeri da record per un politico italiano.

Le parole di Giuseppe Conte

Un momento molto intenso quello in cui Giuseppe Conte ha abbandonato Palazzo Chigi, dopo il passaggio di consegne e la cerimonia della campanella con il nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi. I dipendenti del Palazzo, si sono radunati nel cortile e affacciati dalle finestre, per salutare il premier uscente, che si è commosso e si è allontanato mano nella mano con la compagna Olivia Paladino.

Fanpage.it ha riportato le sue prime dichiarazioni dopo questo importante passaggio di consegne con Mario Draghi. “Mai rammarichi” ha affermato Giuseppe Conte. “Sempre guardare avanti, sempre” ha aggiunto, dopo il momento di forte commozione.

Giuseppe Conte, ai microfoni di Fanpage.it, ha dichiarato di non avere rimpianti e di essere pronto per guardare avanti. Le sue dichiarazioni risalgono a prima di rientrare nella sua abitazione dopo il passaggio di consegne con il nuovo premier.

Giuseppe Conte è sceso dalla macchina, in compagnia della sua compagna Olivia, e alla domanda su cosa gli rimane dell’esperienza vissuta a Palazzo Chigi, ha risposto che per lui è stata una grande esperienza. “Spero di essermi migliorato anche come persona” ha spiegato l’ex premier. La sua ultima giornata a Palazzo Chigi ha deciso di definirla “sobria ed efficace“, come lui stesso ha spiegato a Fanpage.it.

Conte, “Ho avvertito l’orgoglio e l’onore di rappresentare l’Italia”

Sulla sua pagina Facebook l’ex premier ha scritto un lungo messaggio di ringraziamenti: “Ho lavorato nel “Palazzo”, occupando la “poltrona” più importante. Ma tra i corridoi e gli uffici di Palazzo Chigi, anche alla fine delle giornate più dure e dopo le scelte più gravose, ho sempre avvertito l’orgoglio, l’onore e la responsabilità di rappresentare l’Italia. Sono grato a Voi cittadini per il sostegno e l’affetto, che ho avvertito forti e sinceri in questi due anni e mezzo. Ma vi sono grato anche per le critiche ricevute: mi hanno aiutato a migliorare, rendendo più ponderate le mie valutazioni e più efficaci le mie azioni. La forza e il coraggio dimostrati dalla intera comunità nazionale soprattutto durante quest’ultimo anno di pandemia sono stati davvero incredibili: ci hanno dimostrato che ogni ostacolo, anche il più alto e insidioso, può essere superato, scacciando via le paure e i calcoli di convenienza, fidando nel coraggio dell’azione, nella determinazione dell’impegno, nell’etica della responsabilità. Io stesso ho cercato di far tesoro di questa esperienza, pur con i miei limiti, ma – vi assicuro – con tutto il mio impegno e la mia massima dedizione. Da oggi non sono più Presidente del Consiglio. Torno a vestire i panni di semplice cittadino. Panni che in realtà ho cercato di non dismettere mai per non perdere il contatto con una realtà fatta di grandi e piccole sofferenze, di mille sacrifici ma anche di mille speranze che scandiscono la quotidianità di ogni cittadino. È davvero necessario che ognuno di noi partecipi attivamente alla vita politica del nostro Paese e si impegni, in particolare, a distinguere la (buona) Politica, quella con la – P – maiuscola, che ha l’esclusivo obiettivo di migliorare la qualità di vita dei cittadini, dalla (cattiva) politica, intesa come mera gestione degli affari correnti volta ad assicurare la sopravvivenza di chi ne fa mestiere di vita. Insieme a tanti preziosi compagni di viaggio abbiamo contribuito a delineare un percorso a misura d’uomo, volto a rafforzare l’equità, la solidarietà, la piena sostenibilità ambientale. Il mio impegno e la mia determinazione saranno votati a proseguire questo percorso. La chiusura di un capitolo non ci impedisce di riempire fino in fondo le pagine della storia che vogliamo scrivere. Con l’Italia, per l’Italia. Grazie.”

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