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Governo Draghi, Silvio Berlusconi rinnova il sostegno al nuovo esecutivo

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Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, rilasciato alcune dichiarazioni sulla nascita del nuovo Governo guidato dall’ex-governatore Bce Mario Draghi.

Forza Italia

Nella mattinata di sabato 13 febbraio, il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la squadra di ministri che compone l’esecutivo hanno prestato giuramento dinanzi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il nuovo Governo e le personalità politiche scelte dall’ex-governatore della Bce per creare il team di lavoro che accompagnerà l’Italia fino al 2023, scadenza naturale della legislatura in corso di svolgimento, sono stati commentati dal leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi: “Soddisfatto del Governo Draghi”

A poche ore dall’insediamento del Governo Draghi, l’ex-Premier Silvio Berlusconi ha deciso di rilasciare un’intervista durante la quale ha manifestato alcune considerazioni in merito allo scenario politico che caratterizzerà il Paese nei prossimi due anni. Rispetto alla nascita dell’esecutivo, infatti, il leader di FI ha affermato: «Per il governo sono soddisfatto. Usciamo dalla crisi come avevamo detto noi, con un governo di alto profilo che unisce il Paese.

Il ‘dosaggio’ fra tecnici e politici non è un gioco appassionante. Draghi ha ritenuto di indicare ministri a lui graditi al di là delle indicazioni dei partiti, facendo quello che io stesso gli avevo suggerito e facendo scelte equilibrate. Il mio giudizio critico sul governo Conte riguardava il suo profilo complessivo, non le singole figure. I ministri riconfermati, del resto, sono fra quelli più rappresentativi delle rispettive forze politiche».

Silvio Berlusconi, i ministri FI scelti da Draghi 

Il leader di Forza Italia, poi, si è espresso in relazione ai tre ministri scelti in rappresentanza del proprio partito ovvero Renato Brunetta, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna. A questo proposito, ha dichiarato: «Sono sicuro della qualitàdei ministri di Forza Italia, ognuno di loro è parte della nostra storia e ha l’esperienza, la competenza, la passione civile necessarie per svolgere un ottimo lavoro in questa fase. Sottolineo anche con orgoglio che FI esprime la maggiore presenza femminile nel governo. Due su tre dei nostri ministri sono donne. E da noi non esistono differenziazioni tra ali moderate e ali sovraniste. Sud, Regioni e Pubblica amministrazione sono temi cardine nella più grande scommessa del governo Draghi, l’utilizzo del Recovery fund».

Il ruolo di Forza Italia nel centrodestra

Interpellato circa il ruolo di Forza Italia all’interno del centrodestra, Silvio Berlusconi ha spiegato: «Nel centrodestra FI non è subordinata a nessuno, anzi ambisce a tornare a svolgere una funzione trainante, non solo politicamente ma anche sul piano dei numeri. Abbiamo un ruolo ben distinto da quello dei nostri alleati, per cultura, stile politico, valori di riferimento. Siamo liberali, cattolici, europeisti, garantisti. Ci siamo opposti al governo Conte, pur mantenendo un atteggiamento responsabile. Dal primo giorno della crisi abbiamo chiesto una soluzione di unità nazionale come quella che si è realizzata dando vita al governo Draghi, al quale abbiamo assicurato dal principio pieno e convinto sostegno. Sfido a indicare qualcuno fra noi che non abbia condiviso o non si riconosca oggi in qualcuna di queste scelte».

Il rapporto tra Forza Italia e Movimento 5 Stelle

Il leader di FI ha anche esaminato il complicato rapporto che sussiste tra il partito che rappresenta e il Movimento 5 Stelle: «Pulsioni infantili e immature, che non meritano attenzione. Non condivido nulla dei Cinque Stelle, ma la maggioranza di loro ha messo da parte questi atteggiamenti ed ha imboccato in questo momento la strada della responsabilità. Ovviamente, appena finita questa fase, le nostre strade si divideranno di nuovo. L’ho detto dal principio: il ruolo dei leader, in questo momento, è del tutto diverso. Il governo ha bisogno di ministri impegnati a tempo pieno sui loro dossier e non nella guida delle rispettive forze politiche».

Il consiglio di Silvio Berlusconi a Mario Draghi

L’ex-Premier Silvio Berlusconi, infine, ha anche voluto dare un ulteriore suggerimento all’attuale Presidente del Consiglio Mario Draghi, lanciandogli il seguente appello: «Non si perda nelle mediazioni. Mi auguro che tutte le forze politiche siano al governo non per porre ostacoli ma per dare un contributo costruttivo. È però necessario che il premier trovi la sintesi in ogni problema e mandi avanti l’azione di governo. Del resto, Draghi ha dimostrato di saper gestire situazioni complesse, in Italia e in Europa. Per questo l’ho sempre sostenuto. Non fallirà neppure stavolta».


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