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Covid, sondaggi: gli italiani favorevoli alle nuove restrizioni

Gli italiani sono consapevoli della situazione di emergenza e favorevoli alle nuove restrizioni.

italiani favorevoli nuove restrizioni

L’Italia dell’emergenza pandemica perde il colore giallo nella sua cartina e diventa da lunedì 15 marzo tutta rossa ed arancione, ad esclusione della sola Sardegna che resta bianca. Il covid circola troppo velocemente ed è necessario porre dei rimedi quanto prima possibile, cercando di sfruttare le chiusure per abbassare contagi e ricoveri e aumentare in maniera consistente le vaccinazioni.

I cittadini sembrano aver capito l’emergenza e questo viene dimostrato da un sondaggio di Termometro Politico che mostra come il 24,2% degli italiani sia favorevole alla nuove restrizioni e non giudicherebbero male un lockdown totale e un altro 27,3% ritenga che una zona rossa generalizzata nel weekend possa corrispondere ad un giusto compromesso. Un 16% degli intervistati avrebbe invece voluto continuare con il vecchio sistema delle zone rischio, mentre il 29% è a favore di maggiori aperture per limitare i danni economici.

Italiani favorevoli alle nuove restrizioni

Ci sono poi anche percentuali per quel che riguarda i soggetti a cui attribuire l’eventuale colpa di queste nuove restrizioni. Per il 37,9% degli intervistati i principali responsabili dell’attuale situazione sono i cittadini stessi che non rispettano le regole previste per la prevenzione. Il 32,9% pensa che non sia colpa di nessuno, il 17,8% attribuisce il dolo alle autorità per non essere riuscite ancora ad organizzare un giusto tracciamento mentre un altro 8,2% pensa che le responsabilità di chi ci governa siano attribuibili alle eccessive aperture.

In merito ai vaccini è interessante notare come alta sia la fiducia nei confronti di Draghi, che per il 40% sarà la persona in grado di dare una forte accelerata nei prossimi mesi. Per un altro 38,9% sarà merito solo di una maggiore fornitura da parte delle aziende farmaceutiche, mentre un 16,4% crede che la somministrazione dei vaccini non subirà nessuno scatto in avanti nel corso delle prossime settimane.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


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Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

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