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Draghi in Senato: “Accelerazione sui vaccini, obiettivo 500.000 al giorno”

Mario Draghi lancia un messaggio di fiducia agli italiani dall'aula del Senato e annuncia l'obiettivo di arrivare a 500 mila vaccini al giorno.

Draghi decreto sostegno
Draghi decreto sostegno

Il Premier Draghi è intervenuto in Senato in vista del Consiglio Europeo di domani e dopodomani lanciando un messaggio di fiducia agli italiani e annunciando l‘obiettivo di arrivare a 500 mila vaccini al giorno. La seduta di Palazzo Madama è iniziata con l’applauso dei parlamentari alla presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, eletta esattamente tre anni fa.

Draghi in Senato prima del Consiglio Europeo

Le comunicazioni alle Camere consentono un pieno coinvolgimento del Parlamento. Si tratta di un passaggio importante e prima di tutto vorrei esprimere forte soddisfazione per la partecipazione del presidente degli Usa Biden a un segmento del Consiglio, cosa che conferma la volontà di imprimere un forte slancio alle relazioni con l’Ue.

Quanto alla campagna vaccinale italiana, ha spiegato che “l’accelerazione è visibile: quasi 170 mila dosi al giorno nelle prime 3 settimane di marzo, più del doppio che nei mesi precedenti e nonostante il blocco temporaneo di AstraZeneca.

L’obiettivo è portare il ritmo di vaccinazioni a mezzo milione al giorno. In Europa abbiamo quattro vaccini sicuri ed efficaci, tre in somministrazione e il quarto disponibile da aprile (J&J). Ora il nostro obiettivo è vaccinare più persone possibile nel più breve tempo possibile“. Ha inoltre invitato le Regioni a “non discriminare i loro anziani. Le differenze sulle vaccinazioni degli over 80 sono difficili da accettare: ora è importante procedere spediti e vaccinare i più fragili Sono consapevole che solo con la sincera collaborazione tra Stato e Regioni in nome dell’unità d’Italia il successo sarà pieno“.

Mentre la campagna di vaccinazione procede, è bene iniziare a pianificare le riaperture. Cominceremo a riaprire le scuole primarie e dell’infanzia se la situazione lo permette anche nelle zone rosse, dopo Pasqua“.

Passando ai tempi europei, il Premier ha dichiarato che “si parla molto di autonomia strategica, in riferimento alla sicurezza e al mercato unico, ma la prima autonomia strategica è quella dei vaccini, oggi“. Quanto alla proposta del passaporto vaccinale per la libera circolazione di chi è immunizzato ha riconosciuto che è un “progetto complesso” e rimarcato che l’obiettivo è dare entro tre mesi un certificato a chi è stato vaccinato, è guarito o comunque è immune al virus “senza discriminazioni e nel rispetto dei dati sensibili dei cittadini“.

I temi del Consiglio UE

Il Consiglio farà un punto informativo sui rapporti con la Federazione russa e con la Turchia. Ci baseremo sul rapporto presentato da Joseph Borrel a seguito del Consiglio del 2020. Occorre che l’Unione Europea lavori a proposte concrete per un agenda positiva anche in caso di instabilità regionale: è meglio cercare di costruire rapporti futuri che coltivare le contrapposizioni. La collaborazione è positiva per la lotta al terrorismo, per l’Unione doganale e per il controllo dei flussi migratori, ma sempre nel rispetto dei diritti umani. L’abbandono turco della Convenzione di Istanbul rappresenta un grave passo indietro.

La protezione dei diritti delle donne da parte di tutti i Paesi sono un valore fondamentale e identitario dell’Europa. Dobbiamo ribadire l’impegno come Parlamenti nazionali a costruire una Europa che accolga i giovani e li formi come figli, non come riserva di lavoro spesso sottopagato. Il futuro passa verso una azione concreta dell’occupazione, soprattutto giovanile.

Sarà il tema del prossimo vertice sociale dell’8 maggio organizzato dal Portogallo. L’uscita dalla pandemia rappresenta la principale sfida di tutti i governi europei, ma non è l’unica. Grazie al vostro sostegno potremo indirizzare e rendere molto più forte la voce dell’Europa in Italia e negli altri contesti internazionali“.

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it


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Debora Faravelli

Nata in provincia di Como, classe 1997, frequenta la facoltà di Lettere presso l'Università degli studi di Milano. Collabora con Notizie.it

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