Portici di carta: la libreria più lunga del mondo - Notizie.it
Portici di carta: la libreria più lunga del mondo
Torino

Portici di carta: la libreria più lunga del mondo

Portici di carta sabato 8 e domenica 9 ottobre

Portici di carta torna sabato 8 e domenica 9 ottobre, due kilometri di libreria sotto i portici del centro tra via Roma, piazza San Carlo, piazza Carlo Felice, con migliaia di titoli proposti da oltre 120 librai di Torino e provincia, librerie antiquarie e remainders, 22 piccoli e medi editori piemontesi: dai best seller ai tascabili, dai libri antichi ai remainders, dalla letteratura per ragazzi ai libri di viaggio, dai manuali all’antiquariato.
I diversi argomenti sono ordinati in 19 vie tematiche che scandiscono il percorso in modo accattivante e imprevedibile. Parentesi golosa fra le pagine, la Via del Gusto in piazza Cln: grazie al sostegno della Camera di Commercio di Torino, ben 30 maîtres chocolatiers e pasticceri di Torino e del Piemonte propongono in degustazione e in vendita le loro delizie al cioccolato nell’ormai solido connubio tentazione e meditazione.
Lo Spazio Bambini e Ragazzi di piazza San Carlo dedicato ai piccoli e giovanissimi, e realizzato in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, il progetto e Premio Nazionale Nati per Leggere e Sinnos Editrice propone: letture, fiabe, giochi, laboratori e animazioni per scoprire il mondo e divertirsi con o senza mamma e papà.
Fra le attività proposte, Ti leggo una storia?, per futuri lettori da 0 a 5 anni e per i loro genitori, nell’ambito di Nati per leggere, il progetto nazionale di promozione del libro e della lettura fin dai primi giorni di vita.
Il Corner eventi in Piazza San Carlo ospita un programma di 14 appuntamenti, incontri e dibattiti, tutti a ingresso libero:

Sabato 8 ottobre 2011

alle 11 L’incontro con Andrej Longo in occasione della pubblicazione di Lu campo di girasoli (Adelphi)

Alle 12 Il caso editoriale, il bestseller del momento: Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni (Newton Compton Editore)

Il pomeriggio è dedicato al programma Le Città Visibili: quattro città italiane, ciascuna a suo modo frontiera del cambiamento e del Paese che sarà, si confrontano per bocca dei loro scrittori e osservatori più attenti:

Alle 14.30 è di scena Lampedusa.

In pochi anni la percezione di Lampedusa nell’immaginario collettivo è cambiata: da isola paradisiaca ed esclusiva si è trasformata nella porta d’Europa, nella Ellis Island nostrana.Intervengono: Mimmo Gangemi (Il giudice meschino e La signora di Ellis Island, entrambi per Einaudi) Stefano Liberti (autore di A sud di Lampedusa, Minimum Fax). Conduce: Maria Pia Bonanate.

Alle 16 Matera: la candidatura a Capitale Europea della Cultura come segno tangibile di una progettualità che guarda con fiducia al domani, di una volontà di cambiamento, come simbolo di un Sud che non è al traino ma vuole farsi eccellenza anche culturale della Penisola.Intervengono: Salvatore Adduce, sindaco di Matera; Carlo D’Amicis, che nella città lucana ha ambientato il suo libro La battuta perfetta; Mariolina Venezia, premio Campiello 2007 con Mille anni che sto qui (Einaudi), parlerà in anteprima del suo nuovo romanzo in uscita di lì a pochi giorni.

Alle 17.30 è la volta di Torino Capitale.

Nel 150° dell’Unità d’Italia, l’evoluzione di Torino dall’età di Augusto al 1861 attraverso i mirabili disegni architettonici di Francesco Corni.

Alle 18.30 conclude Vicenza. Unico comune che al posto del gonfalone può fregiarsi della bandiera italiana, patrimonio dell’umanità Unesco e culla di una straordinaria tradizione letteraria ed editoriale (Parise, Fogazzaro, Meneghello, Piovene, Neri Pozza…). Intervengono Alessandra Moretti, vicesindaco di Vicenza, Stefano Ferrio (Il profumo del diavolo, Marsilio, e La partita, Feltrinelli).

Alle 21 Portici di Carta dedica il ricordo proprio a un vicentino: Goffredo Parise a venticinque anni dalla sua scomparsa. Indimenticato autore dei Sillabari e del Prete bello, la sua multiforme opera (narrativa, cinema, reportage, poesia). Dal romanzo L’odore del sangue, pubblicato postumo: “L’odore del sangue restò lì, nelle zone incerte della mia coscienza come appunto certi sogni che si ricordano a mezzo, o certe frasi che appaiono magiche, inspiegabili ma tanto più affascinanti e misteriose proprio per il loro suono e niente più.” Lo ricordano Giosetta Fioroni, artista e per molti anni compagna di vita dello scrittore, e il critico Silvio Perrella.

Gli orari di Portici di Carta 2011: sabato 8 dalle 10 alle 24, domenica 9 dalle 10 alle 20.

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