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Portogallo, nuovo incendio nella zona di Pedrogao

Incendio in Portogallo

Continua la tragedia in Portogallo. Mentre il Paese sta rispettando i tre giorni di lutto nazionale proclamati per il disastro di Pedrogao Grande, dove le fiamme dei giorni scorsi sono costate la vita a 64 persone, un nuovo incendio definito dai vigili del fuoco e dalla protezione civile “preoccupante” è divampato a Gois, a circa 20 chilometri da Pedrogao: sul posto stanno operando circa 800 vigili del fuoco e quattro Canadair.

Portogallo, il nuovo grande incendio

Mentre i pompieri continuano a lottare contro le fiamme nella zona della strage e sperano di tenerle finalmente sotto controllo entro la fine della giornata, un altro grande incendio ritenuto ‘‘preoccupante” dalla protezione civile è divampato a Gois, a circa 20 km da Petroga. Oltre 1.200 pompieri e nove mezzi aerei sono sempre impegnati nella lotta contro le fiamme a Pedrogao, nel Portogallo centrale.

Altri 800 e quattro Canadair combattono ora l’incendio di Gois, che il comandante della protezione civile, Vitor Vaz Ointo, ha definito “molto veloce e esplosivo“. Le condizioni meteorologiche nell’area rimangono difficili, con forti venti e temperature oltre i 40 gradi.

Portogallo, il primo incendio

Almeno 63 persone, tra le quali quattro bambini, hanno perso la vita nel violento incendio che ha divorato i boschi di Pedrógão Grande, nel centro del Portogallo, a circa 150 chilometri a nordest di Lisbona. Il bilancio delle vittime sale ancora, mentre continuano le ricerche dei corpi. I feriti sono oltre 100, alcuni dei quali in gravi condizioni. Il premier Antonio Costa ha avvertito che il bilancio potrebbe ancora aggravarsi.

Le vittime sono state in alcuni casi intere famiglie, che erano in auto e sono rimaste bloccate dalle fiamme lungo la strada che collega Figueiro dos Vinhos a Castanheira de Pera, nel distretto di Leiria.

Una tragedia“, l’ha definita Costa, “senza precedenti” nella storia del Portogallo e per cui il governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale a partire da oggi.

Ci sarebbe la natura dietro la tragedia, più precisamente la caduta di alcuni fulmini su un’area boschiva resa secca dalla alte temperature – fino a 40 gradi – che si sono registrate in questi giorni in Portogallo. Il fuoco si sarebbe poi propagato in un modo che “non ha spiegazioni”, ha insistito il ministro dell’Interno, sottolineando come il forte vento abbia trasformato un rogo di piccole dimensioni in “un incendio impossibile da controllare“.

Ancora nessuna spiegazione invece, delle possibili cause che hanno scatenato questo nuovo incendio.

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