×

Presidio alla Garbatella per salvare il Cto

Condividi su Facebook

Duecentocinquanta mila cittadini rischiano di pagare i tagli alle prestazioni mediche del Pronto Soccorso Pubblico alla Garbatella e lo smantellamento progressivo dell’ospedale Alesini, previste dal Piano di Riordino della rete ospedaliera dei centri pubblici della Regione Lazio.

Il presidente del Municipio XI, Andrea Catarci, sostiene la protesta dei residenti, parlamentari, consiglieri regionali e sindacalisti che si affollano davanti ai cancelli del Cto, aspettando che il provvedimento messo in agenda da Renata Polverini venga ritirato. Le procedure per la chiusura del Pronto Soccorso prevedono che l’Unità spinale venga spostata al policlinico Umberto I e la Chirurgia della mano vada ad inorgoglire il San Camillo, mentre il Cto verrà sostituito dal Campus Biomedico, struttura privatizzata.

La vocazione a polo traumatologico di eccellenza dell’ospedale del quartiere romano non esclude l’operatività anche degli altri reparti a cui accedono 33mila pazienti l’anno, a fronte di una media regionale di 25mila prestazioni pubbliche.

Lo sfratto a via S.Nemesio rischia di aggiungersi agli altri posti letto di cui non possono godere già i cittadini di Bracciano e di Magliano Sabina.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.