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Prete costretto a sposare il cadavere della fidanzata incinta dopo che lei ha avuto un aborto

Un prete nigeriano sposa il cadavere della fidanzata dopo averla uccisa nel tentativo di interrompere una gravidanza avvenuta fuori dal matrimonio.

Prete sposare cadavere fidanzata

Un prete nigeritano, Six Emeka Sunday, è stato costretto a sposare il cadavere della sua fidanzata dopo che la stessa è morta a causa di un aborto forzato causato dal pastore stesso. A quanto si apprende, il sacerdote, fondatore del Ministero di preghiera per la trasformazione della vita ad Akwakuma, in Nigeria, è stato accusato di aver drogato la fidanzata, Chioma Okoye di 32 anni, e di aver architettato un complotto per porre fine alla sua gravidanza.

Alla base la volontà del pastore di rimediare alla nascita di un figlio fuori dal matrimonio, pratica non approvata dalla chiesa che avrebbe rovinato la sua reputazione.

Prete sposa il cadavere della fidanzata da lui stesso uccisa

Stando a quanto riportato da Naija News, il prete avrebbe causato l’aborto della donna con degli steroidi. Dopo l’assunzione, Chioma Okoye avrebbe iniziato ad avere delle gravi complicazioni fisiche e sarebbe stata per questo condotta in ospedale per ulteriori cure.

Nel nosocomio il pastore avrebbe registrato la fidanzata con un nome diverso e non avrebbe avvisato i familiari della donna in modo che nessuno di loro potesse prestarle aiuto.

Prete sposa il cadavere della fidanzata dopo averle indotto un aborto

L’obiettivo di Six Emeka Sunday era quello di interrompere la gravidanza della fidanza, tanto che ha chiesto al medico dell’ospedale di completare la pratica abortiva. Il dottore, in un primo momento, avrebbe rifiutato, ma successivamente a causa dell’insistenza del pastore avrebbe dato seguito alle richieste dell’uomo.

Prete sposa il cadavere della fidanzata

Chioma Okoye è morta, così come il figlio che portava in grembo, e i risultati dell’autopsia eseguita sul corpo della donna così come le simultanee indagini hanno portato all’arresto del prete. Il suo fermo è durato però molto poco visto che ha riottenuto la libertà a condizione che avesse portato avanti il matrimonio.

La famiglia di Chioma Okoye ha nello specifico chiesto che il prete sposasse la donna deceduta prima del funarale per evitare che il suo nome venisse associato a quello di un persona che poteva avere un figlio fuori dal matrimonio. A seguito della vicenda Six Emeka Sunday sarebbe tornato alla sua vita di prima, tanto che la domenica successiva avrebbe celebrato i riti religiosi davanti ai fedeli.

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