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Prima piazza intitolata a Gino Strada: così Pontedera omaggia il fondatore di Emergency

"Piazza Gino Strada, medico e uomo di pace. 1948-2021". Così si legge sull'insegna che conduce verso la prima piazza creata in onore al padre di Emergency.

prima piazza Gino Strada

Dopo l’inaspettata notizia della scomparsa del fondatore di Emergency, da tutto il mondo si sono susseguiti i messaggi di cordoglio e di affetto indirizzati proprio a Gino Strada. Politici, artisti, cantanti e personaggi dello spettacolo, fino al più dolce ricordo della figlia Cecilia: proprio tutti hanno omaggiato il chirurgo milanese impegnato nel mondo al fianco dei più deboli.

Con la prima piazza intitolata a Gino Strada anche Pontedera rende omaggio al padre della famosa Ong italiana.

Prima piazza intitolata a Gino Strada, l’iniziativa arriva da Pontedera

L’iniziativa simbolica è nata da un circolo Arci e gli organizzatori sperano di fare da apripista. “Piazza Gino Strada, medico e uomo di pace. 1948-2021”, recita l’insegna che conduce verso il primo spazio dedicato al fondatore di Emergency.

L’iniziativa è stata presa dal circolo Arci “Il Botteghino” di Pontedera, in provincia di Pisa, che ha deciso di omaggiare Strada dedicando a lui lo spazio esterno del locale.

Prima piazza dedicata a Gino Strada, le parole dell’ideatore

“Chissà come l’avrebbe presa Gino Strada”, si chiede sul sito del circolo il presidente del Consiglio direttivo, Gianluca Macelloni. Quindi ha aggiunto: “La nostra piazza, quella a cui non riuscivamo a dare un nome, che ci costringeva a ricorrere a locuzioni come “area esterna”, “spazio eventi”, “ex-campino” (e chi più ne ha più ne metta) ogni qual volta ci trovavamo a doverla indicare.

Quella piazza, ora, si chiama piazza Gino Strada”.

“Siamo immodesti quanto basta da credere che Gino Strada non si sarebbe poi trovato troppo male in nostra compagnia, fatta salva la sua nota avversione per le aggregazioni e questo da molto prima che il Covid le rendesse problematiche. Ci piace immaginare che se Gino fosse ancora tra noi, se quel suo cuore troppo affaticato dall’essersi speso in ogni possibile maniera in giro per il mondo non gli avesse richiesto improvvisamente di potersi mettere a riposo, quando intitoleremo ufficialmente a lui la nostra piazza, sgranerebbe gli occhi di fronte a quel cartello stradale, ha commentato.

Poi Gianluca Macelloni ha precisato: “Ricordiamo che la piazza è lo spazio esterno di un circolo privato e questa “piazza Gino Strada” non apparirà mai sugli stradari comunali o su Google Maps. Infatti, ha spiegato: “Perché il nome di Gino Strada entri a far parte della toponomastica italiana aspettiamo con fiducia le decisioni delle varie amministrazioni locali e una specifica disposizione del Ministero degli Interni, come previsto dalla legge emanata nel 1927 e tuttora in vigore”.

Prima piazza intitolata a Gino Strada, altre proposte arrivano da Milano

Oltre all’iniziativa proveniente da Pontedera, da Milano in tanti chiedono venga dedicato uno spazio a Gino Strada.

Roberto Di Stefano, sindaco di centrodestra di Sesto San Giovanni, città dove Gino Strada era nato 73 anni fa, ha fatto sapere che domanderà al prefetto una deroga per intitolargli un luogo pubblico, “trattandosi di una personalità scomparsa da meno di dieci anni“.

Su Change.org è già stata lanciata una petizione da parte di Maria Teresa Mauri di Emergency, sostenuta dai Sentinelli. La Mauri vorrebbe cambiare il nome di piazzale Cadorna, intitolandolo proprio a Gino Strada. Enrico Mentana, invece, propone di intitolargli un parco.

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