Primo Dicembre, anche Genova celebra la Giornata Mondiale contro l'AIDS - Notizie.it
Primo Dicembre, anche Genova celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS
Genova

Primo Dicembre, anche Genova celebra la Giornata Mondiale contro l’AIDS

Come ogni anno, il primo giorno di Dicembre tutto il mondo si ferma per ricordare le vittime del virus HIV e per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione. Ad oggi, infatti, non è ancora stata trovata una cura definitiva per questa terribile malattia, che nel mondo conta attualmente circa 30 milioni di persone risultate positive al test.

Informazione, prevenzione, ricerca, cure: sono ancora molti e assai ampi gli ambiti di dibattito e di attività su cui innestare la lotta per la sconfitta della Grande Malattia, che negli ultimi 20 anni ha ucciso milioni e milioni di persone in tutto il mondo.

Non sono solo i Paesi africani a dover contare le proprie numerosissime vittime, tra cui molte donne e bambini; anche le nazioni del mondo industrializzato devono fare i conti con la diffusione dell’Aids tra i loro abitanti, spesso inconsapevoli o informati in maniera approssimativa sui rischi della malattia.

Un fenomeno che purtroppo non accenna a fermarsi, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione e di informazione sulla prevenzione, l’unica arma veramente efficace per evitare il dilagare del virus.

A Genova la Croce Rossa ha organizzato numerose attività per la celebrazione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, iniziativa che va ad inserirsi all’interno della Settimana della Prevenzione C.R.I..

Dalle 10 alle 18, incontro per studenti universitari al Polo Ex Saiwa – Facoltà di Medicina.

Tra sabato e domenica, 4 e 5 Dicembre, iniziative pomeridiane anche in Largo A.Pertini.

Tutti gli eventi in programma sono organizzati col sostegno di Akuel Preservativi.

Molto attiva anche l’Associazione Arcigay di Genova: per l’occasione, i suoi volontari distribuiranno preservativi e materiale informativo all’uscita delle scuole. Un gesto importante, per rendere più consapevoli e meglio informate le nuove generazioni di giovani.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*