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Prodotti ritirati dal mercato, a rischio carne infetta: allarme escherichia coli

Diversi lotti di carne sono stati ritirati dal mercato: i prodotti erano a rischio per un batterio alquanto pericoloso.

Prodotti ritirati dal mercato

La catena di supermercati Metro ha comunicato di dover ritirare alcuni prodotti dal mercato: si tratta della carne e la motivazione è il pericolo di escherichia coli

Prodotti ritirati dal mercato, di quali si tratta 

La presenza del germe, appartenente alla famiglia delle Enterobacteriaceae che include batteri come la salmonella, può causare problemi di salute all’uomo e anche agli animali.

Diverse tossine, infatti, sono spesso causa di di una possibile diarrea emorragica. Il batterio è stato nel frattempo segnalato e scoperto dalle autorità che si occupano del controllo dei prodotti. La presenza del batterio è stata scoperta nella carne venduta da Metro Italia Cash&Carry Spa Italia. 

Prodotti ritirati dal mercato, problema per la carne 

Nello specifico si parla di un batterio della escherichia coli STEC ch è stato scoperto nella sottofesa di vitello a marchio “Metro Chef”.

Il lotto di produzione è il numero 10010115, il marchio di identificazione del produttore è BE2EG/1. La carne è stata prodotta da Vanlommel N.V in data 11 agosto 2021 in Belgio: la data di scadenza è il 23 agosto 2021.

Prodotti ritirati dal mercato, non è la prima volta 

Capita spesso che alcuni prodotti vengano ritirati dal mercato dopo i controlli. Di recente la stessa situazione, per cause differenti, è capitata all’acqua minerale naturale Plose che è stata ritirata dal mercato.

Secondo l’allerta diramata dal ministero della Salute, alcuni lotti erano a rischio microbiologico. Dopo l’allerta diramata dal ministero della Salute sono state ritirate dal mercato alcune confezioni di acqua minerale Plose nei formati da 50 cl, 75 cl e 100 cl con termine minimo di conservazione dal 13 al 21 luglio 2023.

La catena di negozi all’ingrosso Metro ha richiamato un lotto di burro, già tolto dal supermercato per la presenza di un allergene non riportato nell’etichetta. In particolare, in alcune confezioni del burro in questione sono state individuate tracce di glutine che potrebbe rivelarsi pericoloso per le persone celiache.

Si tratta del burro prodotto dall’azienda GRAM-COM SRL nello stabilimento di via Emilia Est 90/A, a Castelfranco Emilia, comune che si trova in provincia di Modena. Il lotto nel quale è stata individuata la presenza dell’allergene non riportato in etichetta è già stato eliminato dal mercato. Il prodotto non è più disponibile nei punti vendita. 

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