Progetto Mondialità : "Volunteering as a gift” | Notizie.it
Progetto Mondialità : “Volunteering as a gift”
Cronaca

Progetto Mondialità : “Volunteering as a gift”

Progetto Mondialità – ONG impegnata dal 1980 nella cooperazione internazionale e nell’educazione allo sviluppo, nel proposito di educare i giovani al volontariato e ai suoi valori di solidarietà, tolleranza e rispetto per l’Altro, promuove il progetto “VOLUNTEERING AS A GIFT” quale strumento di cittadinanza attiva e democrazia partecipativa.

Il progetto “Volunteering as a gift” nasce nel 2011, in concomitanza con l’Anno Europeo del Volontariato. Inserito nel programma di scambi interculturali promossi dallo “Youth in action programme” e finanziato dall’Unione Europea, si è tenuto a Bari e nel suo hinterland dal 15 al 22 Settembre.

Due i Paesi coinvolti da Progetto Mondialità: Turchia rappresentata da “Aksaray University Students Community of International Publicity” e Bulgaria, rappresentata dalla ONG “Union for Conservation of Nature – UCNB”

Alcuni degli obiettivi che il progetto persegue sono stati: accrescere la consapevolezza del valore del volontariato come forma di impegno attivo e come strumento per sviluppare e potenziare competenze personali, sociali e professionali; supportare lo scambio di esperienze, know how e good practise di cui i partner sono portatori.

Lo scambio interculturale ha visto la partecipazione di un gruppo di 24 giovani tra italiani, bulgari e turchi, dai 18 ai 30 anni, per approfondire la tematica del volontariato, e più specificamente volontariato e cooperazione (Italia), volontariato e dialogo interculturale (Turchia), volontariato e ambiente (Bulgaria). L’idea nasce proprio dalla convinzione che il volontariato sia una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia partecipativa, nella quale si esprimono e assumono forma concreta valori quali la solidarietà e la non discriminazione per uno sviluppo armonioso delle società civili.

Le tematiche della cooperazione, ambiente e dialogo interculturale, sono state affrontate attraverso la metodologia dell’apprendimento non formale, quindi attraverso attività piuttosto che lezioni frontali.

Tra le diverse attività quali incontri, tavoli di lavoro, brainstorming e altre attività culturali, erano previste visite di approfondimento culturale nei posti di maggior richiamo storico-artistico-naturalistico della Puglia come parchi e riserve naturali, città caratteristiche e luoghi di culto.

Questo progetto ha avuto lo scopo di incoraggiare la mobilità dei giovani e a stimolare l’incontro tra culture diverse ma intende soprattutto rafforzare l’idea di cittadinanza europea, far comprendere ai giovani il loro ruolo all’interno dell’Europa di oggi e di domani, far capire loro che l’Europa non è solo una parte del mondo globalizzato, ma anche una complessa realtà culturale in cui molte culture ,diverse tra loro, convivono.

Danila Chiapperini

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche