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Proprietà nutrizionali del peperone
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Proprietà nutrizionali del peperone

Il peperone appartiene alla famiglia delle Solanacee ed è una pianta originaria dell’America meridionale, capace di produrre frutti con proprietà, forme e colori differenti, che maturano per tutta l’estate. Si tratta di un ortaggio ipocalorico (soltanto 20 kcal per etto), composto per il 90% di acqua e per il restante 10% da zuccheri semplici e fibre, mentre sono quasi assenti proteine e grassi.

Notevole il contenuto di betacarotene (soprattutto nelle varietà di colore rosso e giallo), con spiccate proprietà protettive di pelle e vista, e soprattutto di vitamina C, con azione antiossidante e immunitaria.

Poichè però, come è noto, la vitamina C è termolabile, per beneficiarne al massimo bisognerebbe consumare i peperoni crudi, magari aggiunti a julienne nelle insalate. Buona anche la concentrazione di sali minerali, tra i quali spiccano potassio, fosforo, magnesio, rame, zinco, ferro e sodio. Questo mix di caratteristiche e sostanze benefiche rende il peperone un alimento diuretico e depurativo, dissetante e remineralizzante, ideale quindi nel periodo estivo per combattere l’afa e ripristinare l’equilibrio idro-salinico dell’organismo.

I flavonoidi e la capsaicina, inoltre, lo rendono un ortaggio utile nel contrastare le malattie cardiache e l’accumulo eccessivo di colesterolo nel sangue.

Da segnalare infine la presenza della luteonina, un flavonoide contenuto anche in finocchi e sedano, dalle notevoli proprietà antinfiammatorie, che da recenti studi sembrerebbe anche in grado di proteggere le cellule del cervello, rallentandone l’invecchiamento e migliorando, di conseguenza, memoria e lucidità.

A seconda dei colori, variano anche il gusto e la consistenza dei peperoni: quelli rossi e gialli sono più dolci e teneri rispetto a quelli verdi, generalmente più amarognoli e croccanti. La forma, invece, non ne influenza la qualità o il sapore. Quando li acquistiamo, la buccia deve essere lucente ma possibilmente non lucidata, soda e priva di ammaccature e grinze, con il picciolo ben attaccato al frutto. Si conservano bene in frigorifero, anche per una settimana. Lavateli accuratamente sotto l’acqua corrente prima di tagliarli, quindi eliminate il picciolo, la parte centrale e i semi.

L’Italia è una buona produttrice di peperoni, vantando pregiate varietà quali il lungo di Nocera, il peperone di Senise, quello di Cuneo e quello IGP di Carmagnola.

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