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Facevano prostituire una 17enne nei night club: quattro arresti

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Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri di Pontedera (in provincia di Pisa), con l’accusa di sfruttamento della prostituzione minorile.

Arrestate quattro persone con l’accusa di prostituzione minorile: il racconto dei fatti

I carabinieri di Pontedera (in provincia di Pisa) hanno arrestato quattro persone, tra titolari e collaboratori di due night club (che sono stati messi sotto sequestro), con l’accusa di prostituzione minorile.

L’operazione dei carabinieri è stata effettuata la scorsa notte e ha portato a quattro misure cautelari: una in carcere, una ai domiciliari e due obblighi di dimora.

In particolare, le persone che sono finite in manette avrebbe coinvolto nella vicenda una ragazzina italiana minorenne di diciassette anni, la quale, insieme ad altre giovani ragazze che provenivano anche dall’Est Europa, sarebbe stata convinta a prostituirsi, anche presso alcune abitazioni private.

Il giro d’affari, che si era costituito tra il comprensorio del cuoio e la Valdera, riguarda migliaia di euro. Nell’inchiesta, che ha riguardato in particolar modo i territori di Casciana Terme Lari e Castelfranco di Sotto, vi sono dieci indagati in tutto.

Il precedente caso di arresto con l’accusa di sfruttamento della prostituzione in Toscana

La scorsa settimana i carabinieri hanno arrestato a Santa Croce sull’Arno un cittadino dominicano di 43 anni, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

In particolar modo, l’uomo è finito in manette in seguito ad una prolungata attività di indagine, che era stata avviata dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini che da diverso tempo lamentavano il continuo via vai da parte di persone che erano dirette verso lo stesso condominio. Voci e schiamazzi che hanno indotto una serie di segnalazioni ai Carabinieri, che hanno disposto le conseguenti operazioni di accertamento.

Per questo motivo, la Stazione dei Carabinieri di Santa Croce sull’Arno ha predisposto diversi servizi di osservazione, che sono culminati con l’arresto avvenuto qualche sera fa.

A finire in manette, come descritto in precedenza, è stato un dominicano, che presso la propria abitazione stava favorendo l’attività di meretricio di due giovani connazionali.

L’attività investigativa, che era stata segnalata a partire dallo scorso aprile, aveva subito un momentaneo stop nel periodo estivo. Ma poi è ripresa proprio negli ultimi giorni del mese di agosto. Dopo pochi giorni di osservazione, i Carabinieri hanno avuto la possibilità di intervenire e di porre fine all’attività illecita.

Nell’appartamento, secondo quanto dichiarato dai Carabinieri, è stata sequestrata anche una piccola somma di denaro che potrebbe essere riconducibile all’attività svolta dalle due giovani

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