> > Dois cidadãos egípcios foram presos por atos de violência na Via Tommaseo, em Pádua.

Dois cidadãos egípcios foram presos por atos de violência na Via Tommaseo, em Pádua.

Dois cidadãos egípcios foram presos por atos de violência na Via Tommaseo, em Pádua.

Un giovane egiziano è stato accoltellato a Padova; due connazionali sono stati fermati, uno con droga.

Il pomeriggio di martedì 15 settembre ha lasciato un segno indelebile nella storia recente di Padova. Un giovane Cidadão egípcio 25 anni, richiedente asilo, è stato vittima di un violento tentativa de homicídio in Rua Tommaseo poco distante dalle storiche Cucine Popolari. L’agressão si è svolta davanti a una folla di passanti, che ha immediatamente allertato il numero di emergenza 113.

Sul luogo sono intervenuti i carabinieri delle Volanti, seguiti da un’ambulanza del 118, che hanno trovato la vittima gravemente ferita, con coltellate all’addome e al fianco sinistro, oltre a numerose lacerazioni alle mani e alle braccia.

Le indagini preliminari hanno evidenziato che l’aggressione non è stata un episodio isolato, ma è inserita in un clima di tensioni tra alcuni gruppi della comunità egiziana residenti nella zona.

Testimonianze raccolte dai residenti hanno riportato scambi verbali accesi nelle ore precedenti l’attacco, suggerendo una rivalità personale che è degenerata in violenza estrema. L’evento ha subito attirato l’attenzione delle autorità locali, che hanno avviato una perquisizione dei luoghi circostanti, in particolare l’area dei Giardini dell’Arena, per individuare i responsabili.

L’attacco in via Tommaseo e le ferite critiche

Secondo le ricostruzioni fornite dal personale di pronto soccorso, la vittima è stata colpita da un strumento appuntito probabilmente un coltello, con una ferita profonda al fianco sinistro. Si tratta di una lesione potenzialmente letale capace di compromettere organi vitali quali il fegato o l’intestino. Le coltellate hanno inoltre provocato emorragie importanti, costringendo i soccorritori a intervenire con urgenza per evitare un esito fatale. La gravità della situazione ha richiesto un’immediata trasfusione di sangue e un monitoraggio intensivo prima di procedere al trasferimento in ospedale.

Intervento dell’ambulanza 118 e operazione d’urgenza

L’ambulanza del 118 è giunta sul posto in pochi minuti, avvolta da un traffico caotico, e ha trasferito il giovane nella Ospedale Civile di Padova. Una squadra di chirurgia d’urgenza ha operato entro l’ora di pranzo, rimuovendo il frammento di lama dalla zona interessata e riparando i danni ai tessuti. I medici hanno sottolineato che, nonostante la profondità della pugnalata, per pura fortuna il ferito non ha subito danni irreparabili agli organi interni, ma ha dovuto restare in terapia intensiva per i giorni successivi per monitorare possibili complicazioni.

Le indagini della Polizia: arresti e prove

Le forze dell’ordine hanno immediatamente messo in sicurezza Rua Tommaseo e hanno perlustrato i luoghi adiacenti, concentrandosi sull’area dei Giardini dell’Arena, dove un sospetto era stato avvistato intento a nascondersi tra la folla, indossando una felpa scura e occhiali da sole. La Equipe móvel ha rapidamente identificato il primo responsabile, un Cidadão egípcio de 25 anos e lo ha condotto alla Sede da Polícia de Pádua dove è stato arrestato per tentativa de homicídio. Poco dopo, la notte stessa, è stato rintracciato un secondo uomo, 27enne, anch’egiziano richiedente protezione internazionale, trovato in possesso di tre grammi di haxixe nascosti nei pantaloni. Anche lui è stato fermato, denunciato per possesso di sostanze stupefacenti e coinvolgimento nell’aggressione.

Procedimenti successivi: trasferimento al Cpr di Milano e revoca del permesso

No dia seguinte, o Questore di Padova Marco Od

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