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Punto da un insetto, muore in casa per shock anafilattico

Punto da un insetto, muore in casa: Sandro Ceragioli ha capito subito che doveva essere rapido, ma la reazione è stata ancora più rapida di lui

Sandro Ceragioli

Non fa in tempo ad iniettarsi il farmaco di emergenza e un 44enne toscano punto da un insetto muore per shock anafilattico. La più assurda delle morti e al contempo una delle più comuni, quella che è toccata intorno a mezzogiorno del 14 agosto al povero Sandro Ceragioli, un uomo di Pietrasanta, nella Versilia Lucchese.

A stroncarlo lo shock anafilattico innescato in maniera rapida ed implacabile dalla puntura di un insetto avvenuta nel giardino di casa, un’abitazione in via Capriglia, in cui l’uomo, sposato e padre di due figli, si era recato un attimo intorno alle 12.30. 

Punto da un insetto, muore in casa dopo essere stato punto in giardino

Secondo la ricostruzione dei media locali Sandro ha capito subito che doveva intervenire e farlo con assoluta tempestività; la sua vulnerabilità ad alcune sostanze ed in particolare alle punture di insetto la conosceva bene, come sapeva bene che in certi casi la rapidità costituisce lo spartiacque fra la vita e la morte.

Attenzione: quando parliamo di vulnerabilità ad alcune sostanze intendiamo la capacità delle stesse, in quanto allergeni, di scatenare una reazione immunitaria violentissima ed esagerata, ed è quella, non la sostanza, che uccide le persone: è il temuto shock anafilattico, picco assoluto di quella reazione. 

Tragedia in Versilia: punto da un insetto, muore in casa mentre si inietta un salvavita

Dopo essere stato punto da un insetto di cui non si conosce ancora la specie, si presume un imenottero – ape, vespa, bombo o calabrone – o un qualche aracnide, Sandro è precipitosamente rientrato in casa ed ha afferrato un farmaco specifico che teneva sempre pronto per evenienze del genere.

Il farmaco era iniettabile, ma il 44enne non ha fatto in tempo a metterlo in circolo nel suo organismo: la reazione allergica iniziata pochi secondi dopo la puntura è stata così repentina e violenta da ucciderlo in pochi istanti. 

Muore in casa dopo essere stato punto da un insetto: soccorsi celeri ma inutili

Ai sanitari del 118, precedentemente allertati, non è rimasto altro da fare se non constatare il decesso dell’uomo ed allertare le autorità competenti per la “certificazione” di quella tragedia ferragostana.

Solo pochi giorni prima e sempre in Versilia, a Camaiore, un 32enne alpinista era stato soccorso e salvato per lo stesso motivo dopo che i suoi compagni di escursione avevano dato l’allarme: in quel caso la reazione anafilattica era stata meno celere e devastante di quella che ha ucciso il povero Sandro.

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