×

Punto da un ragno, muore dopo tre mesi di agonia. Una nuova vittima del ragno violino?

Un quaranticinquenne di Cagliari è morto dopo tre mesi di agonia. Era stato punto da un ragno violino. Incerti i medici nell'attribuire la causa al morso

ragno violino

Un uomo è morto, dopo tre mesi di ricoveri e cure rese necessarie dopo essere stato punto da un ragno violino. E’ il secondo caso: nel 2015 una sessantacinquenne calabrese era morta dopo essere stata punta al dito medio. Entrambe le vittime hanno visto benissimo il ragno che li ha morsi.

Il ragno violino torna a colpire in Sardegna

Il fatto si è verificato a Cagliari. Un uomo di 45 anni è stato punto da un ragno violino mentre stava lavorando alla casa dove sarebbe dovuto tornare ad abitare. Il morso gli aveva provocato gravissime lesioni agli organi interni (polmoni, fegato e reni). Dopo quattro giorni di coma e quasi due mesi di ricovero, le condizioni dell’uomo sembravano in netto miglioramento. Improvviso è invece sopraggiunto il peggioramento e il decesso. Il 45enne cagliaritano lascia una moglie e due figli.

Un’insidia molto diffusa in Italia

Il ragno violino è molto diffuso in diverse regioni italiane.

Generalmente non è aggressivo: preferisce non aver a che fare con l’uomo, nascondendosi in luoghi bui e riparati. Solo se infastidito punge e a quel punto sono guai. Il veleno del ragno violino è infatti potenzialmente mortale (come dimostrano i due casi in meno di due anni). Colpisce gli organi interni e i muscoli ed ha la caratteristica di rimanere nell’organismo a lungo senza diminuire il proprio effetto tossico. Il ragno violino è, insieme alla vedova nera mediterranea (conosciuta anche come “argia”) l’unico ragno davvero pericoloso per la vita dell’uomo.

Il ragno violino deve il suo nome alla macchia nera sul dorso, che in alcuni casi assomiglia proprio ad un violino. Il corpo è piccolo (circa 8 millimetri), ma le gambe possono essere molto lunghe, arrivando anche a tre o quattro centimetri.

Il veleno inizia a far effetto solo qualche dopo il morso. Purtroppo, fino ad adesso gli unici antidoti disponibili sono in Brasile: le cure al momento sono affidate a trattamenti ospedalieri che cerchino di eliminare il veleno dall’organismo.

Una correlazione non confermata

Non è però certo che il decesso sia avvenuto davvero a seguito del morso di un ragno violino. Il morso c’è sicuramente stato (l’uomo ha subito riconosciuto il ragno violino come autore dell’attacco). Tuttavia, non è facile essere sicuri – a distanza di due mesi – della correlazione tra il morso del ragno ed il decesso dell’uomo. Le autorità sanitarie sembrano anzi aver escluso che il decesso sia avvenuto a causa del veleno del ragno, attribuendo la morte del 45enne alla concomitanza di alcune patologie pregresse.

Resta l’invito, tuttavia, a prestare comunque molta attenzione.

Il ragno violino – particolarmente diffuso nel nostro paese – ha un’elevata pericolosità e come abbiamo visto può addirittura condurre alla morte.


Contatti:

Contatti:
Caricamento...

Leggi anche