Pupi siciliani antica famiglia Mancuso di Palermo - Notizie.it
Pupi siciliani antica famiglia Mancuso di Palermo
Teatro

Pupi siciliani antica famiglia Mancuso di Palermo


In occasione del periodo Natalizio la Compagnia Carlo Magno diretta da Enzo Mancuso mette in scena nel proprio teatrino di via Collegio di Maria,17 (zona Porto di Palermo) per un pubblico eterogeneo di grandi e piccoli lo spettacolo di pupi dal titolo La Pazzia di Orlando e la Rotta di Roncisvalle

Date spettacolo:

22 e 23 dicembre ore 18,00 La Pazzia di Orlando
29 e 30 dicembre ore 18,00 La Rotta di Roncisvalle

costo biglietto: intero € 6,00 – ridotto € 4,00
per info 0918146971 – www.mancusopupi.it

segue trame spettacoli:

LA PAZZIA DI ORLANDO
Tratto da antichi canovacci, libero adattamento scenico e regia di Enzo Mancuso

BREVE TRAMA

La guerra tra Carlo Magno e l’Imperatore Agramente continua sotto le mura di Parigi: nell’ultimo scontro fra i due eserciti, Rinaldo uccide il principe Dardanello. Due suoi scudieri Medoro e Cloridano decidono di andare a prendere di notte il corpo del loro principe, ma vengono scoperti dai cristiani, Cloridiano viene ucciso e Medoro viene ferito.
Angelica fuggendo dal campo di Carlo Magno, incontra Medoro ferito.

Cerca di aiutarlo e insieme trovano rifugio da un pastore che li accoglie nella sua grotta. Qui Angelica cura Medoro e tra i due nasce l’amore.
Nel frattempo Orlando, che era alla ricerca di Angelica, incontra nel bosco il pastore che gli racconta l’amore sbocciato tra i due. Si reca nel fitto bosco e quando vede incise negli alberi le dichiarazioni d’amore tra i due amanti, impazzisce di gelosia e il suo dolore si trasforma in ira. In preda ad una crisi furibonda comincia a strapparsi le armi e a vagare ormai fuori di senno nel bosco…

LA ROTTA DI RONCISVALLE
Tratto da antichi canovacci, libero adattamento scenico e regia di Enzo Mancuso

BREVE TRAMA

Il titolo ci riporta subito al noto poema cavalleresco”La Canzone di Orlando” dove si racconta della disfatta dell’esercito di Carlo Magno guidato da Orlando nel passo dei Pirenei a Roncisvalle.
Carlo Magno riunisce il consiglio dei paladini per ricordare la morte di Rinaldo.

Astolfo rimprovera Orlando per non avere ancora esaudito il suo giuramento, quello di non unirsi in letto coniugale con la moglie Alda La Bella se prima non l’avrà incoronata regina di Spagna. Il primo paladino, offeso e risentito vuole mantenere la promessa e la partenza sarebbe avvenuta subito , se non fosse stato per Gano di Magonza, che rasserenando gli animi di tutti i paladini, consiglia invece Carlo di mandare un ambasciatore a Re Marsilio per chiedergli di consegnare bonariamente ad Orlando la corona di Spagna. Così facendo si sarebbe evitato tanto spargimento di sangue . Sarà scelto lui stesso come ambasciatore e ogni infimo tradimento di Gano si realizzerà perché verranno inviati nella Gola di Roncisvalle soltanto i paladini che combatteranno la loro ultima battaglia.

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