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Putin sospeso dalla carica di Presidente Onorario della Federazione Judo: il comunicato

La Federazione Internazionale Judo ha sospeso Putin dalla carica di Presidente Onorario e Ambasciatore dell'organizzazione: tutti i dettagli.

Putin sospeso dalla carica di presidente onorario della Federazione Judo

È un gesto forte dal punto di vista simbolico, quello che è stato lanciato nella mattinata di domenica 27 febbraio 2022, dalla Federazione Internazionale di Judo nei confronti di Vladimir Putin, l’organizzazione nello specifico ha annunciato la sopensione della sua carica come “Presidente Onorario” dell’organismo sportivo.

Sospesa la carica di Putin come Presidente Onorario della Federazione Judo: il comunicato

Nella mattinata di domenica 27 febbraio 2022 sul sito ufficiale della Federazione Internazionale di Judo è apparso un importante comunicato, che riguarda in modo diretto il Presidente della Russia Vladimir Putin:

“Alla luce del conflitto bellico in Ucraina, la Federazione Internazionale Judo annuncia la sopensione dello status di Presidente Onorario e Ambasciatore della Federazione Internazionale di Judo di Vladimir Putin”.

Si tratta di un importante riconoscimento, che Putin come grande appassionato di questo sport aveva ottenuto nel 2008.

Putin e la passione per il Judo: una storia lunga anni

Vladimir Putin è un grande appassionato di Judo, per questo motivo la notizia della sua sospensione dalla carica di Presidente Onorario e Amabasciatore della Federazione Internazionale potrebbe costituirsi per lui come un motivo di grande rammarico.

Il Presidente della Russia pratica questa disciplina sportiva dall’età di tredici anni e in suo onore ha scritto anche un libro, che è stato tradotto in diverse lingue e si intitola: Impara il Judo con Putin.

La storia, la tecnica, la preparazione”.

Le motivazioni che hanno spinto la Federazione Judo a intraprendere la sospensione di Putin

Il comunicato emesso dalla Federazione Internazionale Judo nella mattinata di domenica 27 febbraio 2022 si configura come un gesto simbolico di sostegno nei confronti dell’Ucraina e come una sorta di condanna morale per il Presidente Putin, anche se non espressamente dichiarato.

Una decisione quella della Federazione, che è stata probabilmente intrapresa per non associare temporaneamente la figura di Putin a quella dell’organizzazione sportiva, alla luce degli ultimi sviluppi della guerra intrapresa dal Governo Russo contro l’Ucraina.

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