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Quali sono le migliori fonti di vitamina K?
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Quali sono le migliori fonti di vitamina K?

Fonti di vitamina K benefiche ampiamente disponibili

Ci sono molte fonti di cibo che forniscono grandi quantità di vitamina K, che aiutano nella coagulazione del sangue e aiutano a prevenire le fratture ossee. Diete ricche di broccoli, asparagi, fagiolini, lattuga romana, spinaci forniranno ad una persona il 100 per cento del valore giornaliera consigliato di vitamina K. Ci sono anche integratori di vitamina K.


Troppa vitamina K può essere dannosa
Sebbene ci siano numerose fonti di cibo e integratori prontamente disponibili che forniscono la vitamina K, troppa vitamina K sintetica, nota come menadione, può portare a tossicità. Il menadione può causare danni alle cellule, in particolare nei reni e nel fegato.

Linee guida
Sebbene la tossicità della vitamina K sia possibile, è estremamente rara, ed i suoi benefici superano i rischi. Secondo la National Academy of Sciences, l’assunzione giornaliera consigliata per i maschi di 19 anni e anziani è di 120 microgrammi, mentre per le femmine nella stessa fascia di età hanno consigliato l’assunzione di 90 microgrammi.

Gli studi dimostrano che le persone che assumono un livello giornaliero di 340 microgrammi al giorno non hanno tossicità. Il potenziale di tossicità è minimo, e i vantaggi sono notevoli, in quanto la vitamina K protegge le ossa da fratture e aiuta ai coaguli di sangue.

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