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Quali sono le regioni a rischio zona gialla dopo l’ultimo monitoraggio dell’ISS

In quali regioni si corre il rischio di tornare in zona gialla dopo i dati contenuti nell'ultimo monitoraggio dell'ISS e del Ministero?

Regioni rischio zona gialla

Tutta Italia rimarrà in zona bianca almeno per un’altra settimana, ma non è escluso che a breve alcune regioni siano costrette a lasciare la fascia meno restrittiva per tornare in quella gialla: quali sono i territori a rischio?

Regioni a rischio zona gialla

L’ultimo monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità ha fatto intravedere qualche segnale di rallentamento della curva dei contagi, con l’indice Rt leggermente calato a 1.56 (da 1.57). Anche se non si registra una vera impennata dei ricoveri e dell’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, complice l’accelerazione della campagna vaccinale, il numero di postazioni ocupatr negli ospedali sta aumentando in diverse regioni.

Si tratta di un dato fondamentale per la classificazione delle aree di rischio e di conseguenza del colore da attribuire un territorio: il governo ha infatti stabilito che per tornare in zona gialla è sufficiente avere il 10% dei posti in rianimazione e il 15% di quelli in area medica occupati.

Regioni a rischio zona gialla: ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda i reparti di medicina generale, i dati di occupazione più alti si registrano in Basilicata (5,8%), Calabria (9,2%,), Campania (5,8%), Lazio (5,6%), Sardegna (5%), Sicilia (11,4%) e Valle d’Aosta (4,5%).

La regione più a rischio da questo punto di vista è la Sicilia, da settimane alle prese con un aumento di positivi e ricoverati.

Per quanto riguarda le terapie intensive, ad allarmare è soprattutto la Sardegna, con il 9,7% di posti letto occupati. Tra i territori con un tasso di occupazione uguale o superiore a 3 vi sono poi la Calabria (3%), il Lazio (5,3%), la Liguria (5,6%), la Sicilia (4,5%) e la Toscana (4%).

Essendo comunque necessario superare entrambi i valori, al momento nessuna regione sembra poter perdere la zona bianca prima di Ferragosto.

Regioni a rischio zona gialla: l’incidenza ogni 100 mila abitanti

Per quanto riguarda l’incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, aumentata a livello nazionale da 58 a 68, le regioni che registrano valori maggiori di 50 sono Basilicata (56), Campania (51), Emilia Romagna (88), Liguria (59), Marche (69), Sardegna (138), Sicilia (101), Toscana (119), Umbria (90), Valle d’Aosta (53) e Veneto (102). Il Lazio, dove l’incidenza è superiore ai 50 (il dato è pari a 71), ha registrato una diminuzione rispetto alla settimana precedente.

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