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Quanto dura il Green pass dopo la prima, seconda, terza dose, tampone e da guarigione?

Cosa cambia oggi, 1 febbraio 2022, per coloro che hanno il Green pass?

Green pass

Novità a partire da oggi, 1 febbraio 2022, per quanto riguarda il Green pass. Cambia la durata del certificato verde e si rende obbligatorio anche per accedere in altri luoghi. Il governo però sta già valutando altre ipotesi riguardo la durata per coloro che hanno effettuato la terza dose.

Durata del Green pass per vaccinati o guariti dal Covid

Era già stato annunciato più di un mese fa, la scadenza del Green pass passa da 9 mesi a 6 mesi. Inizialmente la sua durata era di 12 mesi. Al momento sia chi ha completato il ciclo vaccinale (2 dosi) che chi ha effettuato la doseBooster“, è soggetto a questa scadenza. La decisione di abbreviare la durata del certificato è stata presa in quanto si è osservato che con il tempo, già a partire da 5 mesi, la protezione della seconda dose contro il Covid-19 tende a calare di molto.

Il governo sta però ipotizzando di rendere illimitato il Green pass per coloro che hanno ricevuto la terza dose, dato che a marzo potrebbe già scadere il certificato ai primi che hano effettuato il richiamo. Al momento non è in porto l’idea di una quarta dose.

Durata del Green pass con tampone

Cambia poco per coloro che non sono vaccinati. Gli over 50, visto l’obbligo vaccinale, a partire da oggi, si vedranno arrivare una multa di 100 euro.

Gli under 50 invece, che devono sottoporsi più volte a settimana a tampone antigenico o molecolare possono avere un Green pass che ha la durata di 48 ore nel caso di tampone antigenico, 72 ore nel caso di tampone molecolare. Ovviamente la maggior parte delle attività, per queste persone, sono off limits. Alla lunga lista si aggiungono anche le tabaccherie. Per coloro che hanno invece effettuato solo la prima dose, il Green pass è valido fino al giorno previsto per la seconda dose.

Dove si può accedere senza Green pass

I non vaccinati non sono esclusi da ogni luogo, in quanto potranno circolare all’aria aperta ed accedere in luoghi considerati di prima necessità. Fanpage riporta tutti i luoghi in cui attualmente non è richiesto il certificato verde, e sono: commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande, escluso in ogni caso il consumo sul posto; commercio al dettaglio di prodotti surgelati; commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari; commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di materiale per ottica; commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

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