Quanto produce una pianta di patate
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Cultura

Quanto produce una pianta di patate

Quanto produce una pianta di patate
Quanto produce una pianta di patate

Se aumentano nel mondo le superfici coltivate, diminuisce in Italia la produzione del tubero comune. Quanto produce e costi

Originaria dell’America centrale, la patata è stata importata in Italia grazie a Colombo. La coltivazione si è diffusa in modo più esteso solo a fine ‘800. Il tubero è coltivato oggi in tutto il mondo e alcuni Paesi è l’alimento base e sostituisce il pane. Generalmente la sua resa (quanto produce la pianta) è 3-4kg/metro². In Italia esistono 3 tipi di colture:

  • precoce o primaticcia(al Sud)
  • comune(al Nord)
  • bisestile o di secondo raccolto(limitata a una superficie limitata).

L’Italia è esportatrice(il prodotto precoce) e importatrice(tubero classico e da semina).

Controtendenza in Italia di produzione della patata

L’Italia ha rallentato la produzione dei tuberi negli ultimi 30 anni. Siamo passati da una produzione di 325mila nel 1982 ai 25mila nel 2010. Anche i consumi sono in controtendenza rispetto alla media Europea: 75kg (e maggiore in Polonia, Irlanda, Regno Unito, Romania e Paesi Bassi) contro i 40kg in Italia.

In particolare, sono calate le superfici coltivate a patata comune. Di fatto, il mercato è orientato verso il consumo della patata precoce. Bologna è il simbolo di questo calo di produzione. Se fino a qualche decina di anni fa era la provincia per antonomasia per produzione, la dura legge del mercato di oggi ha cambiato ogni cosa.

Costi di produzione: importazione ed esportazione

I costi di produzione in Italia sono la vera causa della ridotta produzione di questo tubero. Per fare un esempio, a Bologna una tonnellata di patate costa 175-200 euro. In Francia, i costi scendono a 120-100 euro. Ovviamente, questo incide sul mercato: l’importazione ha un costo di 26 eurocent/kg e l’esportazione ha un costo quasi raddoppiato: 44 eurocent/kg.

Alcune varietà di patata e descrizione

  • patata Kennebeck: di buccia chiara e pasta farinosa e bianca, è ottima per il purè.
  • Desirée: a pasta gialla, è un tubero semitardivo con buccia rossa.

    Perfetta per fritture per la sua resistenza alla cottura.

  • Vivaldi: lunga e ovale, cresce di preferenza al Nord. Ha buccia gialla e pasta chiara.
  • Monnalisa: allungata di colore giallo, è diffusa in colture semiprecoci.
  • patata blu Violet Queen: con la caratteristica pasta violacea e buccia blu, è un tubero tardivo e semi-precoce.

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