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Quanto tempo si può tenere il pesce fresco in frigo prima di mangiarlo?

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Mantenere la freschezza del pesce appena pescato è importantissimo. Scopri di più su modalità di conservazione in frigo e nel congelatore.

Il pesce fresco, si sa, è un’esplosione di sapore e di bontà. Soprattutto se lo si acquista appena pescato, direttamente al mercato del pesce, la buona riuscita del piatto è garantita! Tuttavia occorre prestare attenzione alla modalità di conservazione. Il pesce fresco è delicato e si deteriora rapidamente, con gravi rischi per la nostra salute e per quella dei nostri commensali.

Ecco tutte le regole da seguire per consumare il pesce in tranquillità, senza sciuparne il gusto e soprattutto senza rischiare brutte conseguenze!

Il pesce fresco dal mare al frigorifero

La prima regola da seguire consiste nello scegliere del pesce che sia stato ben conservato già prima di arrivare a casa nostra. La cosa migliore ovviamente è orientarsi sul pesce fresco di giornata, ma in ogni caso è sempre meglio non fidarsi troppo.

In generale, se il pesce viene conservato nel ghiaccio a una temperatura costante di 0°C si mantiene in ottime condizioni da 4 a 7 giorni. Sulle bancarelle del mercato, tuttavia, la temperatura può oscillare… Ecco perché è bene scegliere il pescato del giorno. Inoltre dobbiamo prestare attenzione a non interrompere la catena del freddo nel tragitto dal mercato a casa! L’ideale sarebbe utilizzare una borsa frigo, soprattutto in estate.

Il pesce fresco in frigorifero

Una volta portato il pesce fresco a casa, il dubbio è sempre lo stesso: come e per quanti giorni possiamo conservarlo al meglio? Tra i rischi di una cattiva conservazione ci sono quelli dovuti alla presenza di microbi e parassiti, che possono provocare parassitosi e intossicazioni alimentari anche gravi. Lo stesso vale per i frutti di mare, anch’essi potenzialmente molto pericolosi. Per questo la US Food and Drug Administration (FDA) suggerisce di conservare il pesce fresco e i frutti di mare in frigorifero solo se avete intenzione di mangiarlo entro 2 giorni dal momento dell’acquisto.

Meglio ancora sarebbe consumarlo nel giro di 24 ore. Inoltre il pesce dovrebbe sempre essere ben chiuso in un contenitore o nella pellicola alimentare.

Il pesce cotto

Un discorso a parte riguarda il pesce già cucinato. Infatti il pesce cotto può rimanere in frigorifero per 3-4 giorni, secondo quanto afferma il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (USDA). Quindi se dopo due giorni non hai ancora consumato il pesce fresco che hai comprato al mercato, cuocilo! Una bella cottura al forno può essere un’alternativa per non doverlo buttare.

Si raccomanda comunque la massima attenzione e cautela per evitare brutte sorprese e rischi inutili. Quando si tratta di tutelare la salute, la cautela non è mai troppa!

Congelare il pesce fresco

Il pesce fresco durerà più a lungo se lo conservi in congelatore a -18°C fino al momento dell’utilizzo. Tuttavia neppure il pesce congelato è “eterno”, come molti erroneamente credono. Infatti una volta congelato l’USDA consiglia di mangiare il pesce entro 3-8 mesi: il pesce congelato mantenuto più a lungo perderà la sua consistenza e sapore. Per questo motivo si consiglia sempre di applicare sul pesce confezionato e congelato un’etichetta con la data di congelamento e quella entro la quale deve essere consumato. In generale, i pesci grassi come il salmone, il tonno e lo sgombro dureranno di meno anche se vengono congelati e difficilmente supereranno i 3-4 mesi.

Inoltre è fondamentale sapere che il pesce una volta scongelato non potrà essere congelato nuovamente. Questa regola è particolarmente importante quando si acquista il pesce al supermercato, nell’apposito banco. Infatti in alcuni casi il pesce è effettivamente fresco e quindi può essere congelato a casa, ma in altri casi è stato già congelato preventivamente. Si tratta del caso dei pesci che devono essere consumati crudi, e che quindi devono essere abbattuti per garantire la sicurezza del prodotto. Se per esempio si intende acquistare del tonno da mangiare crudo, se non è stato già abbattuto dovremo congelarlo personalmente per almeno quattro giorni per scongiurare ogni rischio. La cosa migliore da fare è chiedere sempre informazioni dettagliate all’addetto del banco o al pescivendolo.

Come preparare il pesce da congelare

Se si decide di congelare il pesce fresco subito dopo averlo acquistato, occorre seguire una procedura ben precisa. Se non l’ha già fatto il pescivendolo, ricordati di eliminare le interiora, le branchie e le squame. Poi lavalo accuratamente e lascialo ad asciugare in uno scolapasta per qualche minuto. Se vuoi potrai anche sfilettarlo e dividerlo in porzioni. A questo punto puoi riporre il pesce nei sacchetti gelo. Lo stesso vale per i frutti di mare, con l’accortezza di spazzolare bene cozze e vongole. Al momento giusto dovrai solo scongelare il tuo pesce e potrai gustarlo in totale sicurezza!

La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che credono nella forza dell'informazione dal basso, libera e indipendente. Fare informazione, per noi, non è solo un lavoro ma è amore per la verità.


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