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Quirinale, vertice del centrodestra: “Domani voteremo un nome”. Torna l’ipotesi Casellati

Al termine del vertice del centrodestra, si è deciso di votare uno dei cinque nomi della rosa allargata approvata dai partiti durante il quinto scrutinio.

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Ennesima fumata nera al quarto scrutinio per eleggere il Presidente della Repubblica Italiana. Al termine della quarta giornata di votazioni, i partiti italiani hanno organizzato nuovi incontri per valutare possibili candidati da proporre al Quirinale. A quanto si apprende, infatti, è attualmente in corso un incontro tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Al contempo, è stata convocata una riunione anche tra Forza Italia e Unione di Centro.

Quirinale, atteso vertice di centrodestra alla 21: Salvini incontra Meloni; vertice Forza Italia UdC

Nella giornata di giovedì 27 gennaio, si è tenuto il quarto scrutinio organizzato per eleggere il Presidente della Repubblica Italiana che diverrà il successore di Sergio Mattarella. Lo scrutinio, tuttavia, si è nuovamente concluso con il mancato raggiungimento del quorum che, da oggi, corrisponde al 50%+1 dei grandi elettori chiamati al voto.

In questo contesto, quindi, continuano a susseguirsi in modo sempre più frenetico e incessante le discussioni tra i partiti e il “gioco al rimpiattino” sui nomi dei possibili candidati in corsa per il Colle.

Con la diffusione dei risultati definitivi dello spoglio, poi, sono state annunciate ennesime riunioni tra i gruppi parlamentari.

In attesa del vertice del centrodestra, posticipato dalle ore 19:00 alle ore 21:00 di giovedì 27 gennaio, infatti, nel pomeriggio si è tenuto presso gli uffici della Lega di Montecitorio un incontro tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Allo stesso modo, alle ore 18:00, è stato convocato un vertice tra Forza Italia e Unione di Centro.

Per quanto riguarda il vertice tra FI e UdC, poco prima della riunione, Antonio Tajani ha dichiarato: “Ora ci vediamo tutti insieme, siamo in consultazione permanente”.

Intanto, fonti interne al partito hanno rivelato che, alle ore 09:30 di venerdì 28 gennaio, è stata convocata una nuova assemblea alla quale sono stati chiamati a partecipare tutti i grandi elettori di Forza Italia.

Quirinale, atteso vertice di centrodestra alla 21: la posizione di UdC e l’incontro tra Salvini e dirigenti della Lega

In relazione al vertice tra FI e UdC, è intervenuto Antonio De Poli (UdC) che, prima che l’incontro avesse inizio, ha precisato: “Il nostro obiettivo è individuare un profilo di alto valore istituzionale. Inoltre, abbiamo chiesto come centrodestra il doppio voto da domani per accelerare i tempi per l’elezione del Presidente della Repubblica”.

Nel frattempo, al termine dell’incontro avvenuto tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni, il leader della Lega ha organizzato un vertice con i dirigenti del partito al fine di avviare un nuovo confronto rispetto all’elezione del Presidente della Repubblica.

Quirinale, atteso vertice di centrodestra alla 21. Salvini: “Domani non ci asterremo”

Dopo aver preso visione dei risultati del quarto scrutinio, Matteo Salvini, ha affermato che, dalle votazioni di venerdì 28 gennaio, la Lega inizierà a scrivere un nome sulla scheda elettorale.

A questo proposito, Salvini ha affermato: “Domani non ci asterremo – e ha aggiunto –. Ho fatto un pomeriggio di incontri su persone su cui andare a proporre. Spero che domani ci sia il presidente della Repubblica, sto lavorando giorno e notte perché ci si riesca. Sono fiducioso. Ottimista lo sono per natura e confido che domani sia la giornata buona”.

Ai giornalisti che gli hanno chiesto se in giornata avrebbe sentito il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, il leader della Lega ha risposto: “Tutti i giorni telefono alle persone con le quali lavoro. Alla dodicesima offerta non potranno dirci il dodicesimo no. Il mio obiettivo è tenere uniti il centrodestra e la maggioranza. Adesso chiamo tutti in rigoroso ordine alfabetico, così mi do un criterio oggettivo che non permetta a nessuno di offendersi”.

Matteo Salvini, poi, ha commentato la decisione di rifiutare l’invito del centrosinistra a organizzare un incontro, proposto al centrodestra nella serata di martedì 25 gennaio. A questo proposito, il leader della Lega ha sottolineato: “Se io mi fossi chiuso in conclave con Letta, non avrei potuto incontrare delle persone di cui ragionerò con Letta. Mi chiudo in una stanza quando ho delle proposte da fare, non mi chiudo in una stanza per litigare”.

Letta smentisce Salvini: “Nessuna telefonata né incontro”

Nonostante Salvini abbia asserito di essersi confrontato con il segretario del PD, le parole del leader della Lega sono state smentite da Enrico Letta che ha rivelato: “Non mi sono né sentito né incontrato con Matteo Salvini”.

Cassese sulla corsa al Colle: “Sono fiducioso, si troverà la persona giusta”

Sulle elezioni del Presidente della Repubblica, poi, è intervenuto anche il giurista e possibile candidato del centrodestra Sabino Cassese che ha dichiarato: “Ho ragionevole speranza che venga fuori un bel nome. Sono fiducioso che verrà trovata una delle persone giuste. Il mio nome? Le cariche pubbliche non si sollecitano e non si rifiutano, è la linea di condotta delle persone che ho conosciuto in Francia e, secondo me, è una giusta considerazione”.

Quirinale, i leader arrivano alla Camera: iniziato il vertice del centrodestra

Dopo un primo rinvio dalle ore 19:00 alle ore 21:00, il vertice del centrodestra è stato ulteriormente posticipato alle ore 21:30, per poi avere inizio poco prima delle 22:00.

A quanto di apprende, i leader dei partiti della coalizione si sono recati presso la Camera dei Deputati, per inaugurare il vertice. In questo contesto, tuttavia, è stata segnalata l’assenza della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che attualmente sembrerebbe non essere tra i politici che stanno partecipando alla riunione.

Quirinale, vertice del centrodestra: “Domani voteremo un nome”

Secondo quanto riferito da fonti del centrodestra, nel corso del vertice, si è discusso in particolare del nome di CarloNordio, alludendo anche alla possibilità di optare per la candidatura di Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Inoltre, i partiti della coalizione hanno valutato attentamente la strategia da mettere in atto in occasione del quinto scrutinio per l’elezione del Presidente della Repubblica che si terrà a partire dalle ore 11:00 di venerdì 28 gennaio. A questo proposito, il centrodestra ha infine deciso di votare un nome per contarsi e valutare i voti reali sui quali può fare affidamento.

Al termine del vertice, è stato diramato un comunicato ufficiale attraverso il quale è stato annunciato che Matteo Salvini sceglierà il nome del candidato da votare nelle prossime ore e lo annuncerà in occasione dell’incontro del centrodestra, programmato per le ore 09:00 di venerdì 28. Il leader della Lega sceglierà il nome del candidato da votare dalla rosa allargata di 5 nomi che è stata approvata dalla coalizione.

Quinto scrutinio, il centrodestra voterà un nome: ipotesi Casellati

In relazione al nome da votare in occasione del quinto scrutinio, fonti di Forza Italia hanno affermato: “Domani Salvini indicherà Casellati”.

Sull’ipotesi Casellati, si è espresso il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha osservato: “I nomi sono quelli presentati. La Casellati non era nella terna ma potrebbe essere un nome spendibile. Se è disponibile, vedremo. È il nome più prestigioso ma ne dovrà parlare con Salvini”.

Nel frattempo, al termine del vertice, il leader della Lega ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho avuto mandato di esplorare tutti i profili, adesso vado e chiamo. Conto ci saranno passaggi risolutivi domani – e ha aggiunto –. Ci sono tante ipotesi, ho una notte e una mattina per lavorarci, ci riconvochiamo domani alle 9. Spero che PD e 5 Stelle da domani non votino più scheda bianca e tutti si prendano le loro responsabilità”.

Quirinale, annunciate assemblee dei grandi elettori del PD, del M5S e di IV

Oltre al nuovo vertice del centrodestra previsto per le ore 09:00 di venerdì 28, sono stati annunciati anche altri incontri che avverranno nella medesima mattinata tra i partiti dell’area di centrosinistra.

Sempre alle ore 09:00, infatti, sono state convocate le assemblee dei grandi elettori del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva.

L’assemblea dei grandi elettori del Partito Democratico, inizialmente fissata alle 09:00, è stata anticipata alle 08:30 in quanto fonti interne al partito hanno affermato che si sta valutando di mettere in atto una dura reazione alla proposta di candidare la Presidente del Senato Maria Elisabella Alberti Casellati.

Inoltre, nella tarda serata di giovedì 27 gennaio, Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza hanno tenuto un vertice a tre per discutere sul futuro del Quirinale.

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