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Quirinale: in campo il nome Riccardi, il fondatore di sant'Egidio che piace a moderati e sinistra

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Roma, 23 gen (Adnkronos) – Storico, accademico e attivista, Andrea Riccardi è noto per aver fondato nel '68 la Comunità di Sant'Egidio, l'"Associazione internazionale di fedeli' presente ormai in 70 Paesi di diversi continenti. Il centrosinistra, dopo il vertice con Enrico Letta, Roberto Speranza e Giuseppe Conte, ha fatto sapere di "ragionare" sul suo nome come "profilo di presidente ideale".

Il profilo di Riccardi è certamente di primissimo piano. Formazione giuridica, è professore universitario di Storia contemporanea. Ed stato anche ministro della Cooperazione internazionale e l'integrazione nel governo Monti. Classe. '50, studioso della Chiesa (vanta un beato, Placido Riccardi, tra gli avi), in pieno '68 ha una folgorazione per il Vangelo che lo porta a sviluppare "un senso critico nei confronti delle ideologie e dei sistemi ideologici in genere", come disse lui stesso.

Dopo anni di esperienza nelle borgate romane, zona ponte Marconi, e un periodo con Comunione e liberazione, fonda a piazza Sant'Egidio a Trastevere l'omonima associazione che nasce come centro di preghiera, solidarietà con i poveri, incontri per il dialogo e la pace. Per capire il percorso che negli anni la comunità è riuscita a fare, basti dire che Riccardi è cittadino onoraria del Mozambico (insieme a Matteo Zuppi) per la mediazione svolta per la risoluzione del conflitto nel Paese africano, firmata a Roma nel '92.

Oggi non c'è Paese al mondo, zona disagiata, area di povertà e squilibrio economico e sociale che non veda sant'Egidio presente.

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