×

Quirinale, Mattarella ha incontrato Macron. Venerdì 26 novembre la firma del trattato bilaterale

Il presidente Mattarella ha accolto Macron al Quirinale. Venerdì 26 novembre verrà firmato il trattato bilaterale.

Mattarella incontra Macron

Quello tra il nostro capo dello Stato Sergio Mattarella ed il presidente francese Macron è stato un incontro cruciale volto a definire le future alleanze che saranno instaurate da qui a domani. Nella mattinata di venerdì 26 novembre, verrà firmato al Quirinale il trattato bilaterale.

Si tratta di un’alleanza inedita quella tra i due Paesi e “una prima assoluta per l’Italia, che ha ritrovato ambizione e iniziativa in Europa”, ha fatto sapere l’Eliseo. 

Mattarella incontra Macron, il programma della giornata 

Saranno due giornate fitte di impegni per Italia e Francia. Il presidente francese Macron dopo aver avuto un colloquio con Mattarella al Colle, si è recato a Palazzo Chigi dove ha incontrato il premier Draghi.

Da lì capo dell’Eliseo si è trasferito nuovamente al Quirinale dove è stata organizzata per le ore 21.00 di giovedì 25 novembre una cena offerta dal Presidente della Repubblica. Infine alle ore 9.30, i due capi di stato si recheranno a Villa Madama dove verranno illustrati i punti del Trattato che porteranno poi alla firma finale. 

Mattarella incontra Macron, i contenuti del trattato 

Stando a quanto appreso, i contenuti del Trattato verteranno su temi di primo piano tra cui l’impegno nell’area del Mediterraneo e in Africa, la cooperazione non solo economica, ma anche industriale, il consolidamento in Unione Europea o ancora la sicurezza, la cultura e la transizione sia ambientale che digitale. 

Mattarella incontra Macron, il capo dello Stato: “Italia e Francia investono su un futuro comune”

Nel frattempo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha messo in evidenza quanto sia importante che Italia e Francia perseguano un obiettivo comune: “La rafforzata cooperazione tra Italia e Francia deve avere l’obiettivo di portare all’interno dell’Ue la necessaria ambizione. La dimensione europea è l’elemento chiave in una fase in cui siamo chiamati a superare la crisi legata alla pandemia e a ripartire con rinnovato slancio per affrontare con successo le grandi sfide della transizione ecologica e digitale.

Le molte misure previste per rafforzare il dialogo e la cooperazione e stimolare iniziative comuni sono un investimento nel comune futuro di Italia e Francia”. 

Contents.media
Ultima ora