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Quirinale, si va verso il Mattarella bis: le reazioni della politica italiana

Si fa sempre più vicina la rielezione al Quirinale di Sergio Mattarella. Secondo l'opinione comune per il bene e la stabilità del paese servirà solo un Mattarella bis.

Sergio Mattarella

Dopo giorni di stallo e votazioni andate a vuoto, i leader della maggioranza di governo hanno trovato l’accordo: la decisione è quella di convergere sul Mattarella bis e chiedere all’attuale Capo dello Stato la disponibilità per un secondo mandato.

Intanto quest’ultimo ha avuto una telefonata con il Premier Draghi che lo avrebbe invitato a rimanere al Quirinale.

Telefonata tra Draghi e Mattarella: al Quirinale è quasi sicuro un Mattarella bis

É opportuno che resti per il bene e la stabilità del Paese“. Sarebbero queste le parole che, stando a quanto si apprende da fonti autorevoli, avrebbe pronunciato il capo del governo per convincere la prima carica dello Stato a mantenere il suo ruolo.

La decisione è ora nelle mani del Parlamento, è la consapevolezza del premier, ma l’auspicio espresso ai leader sarebbe quello di garantire la stabilità chiedendo a Mattarella di restare.

Secondo quanto si apprende, anche Silvio Berlusconi avrebbe avuto una lunga e cordiale chiamata con Mattarella. Il suo partito, insieme a quello di Matteo Salvini, si è detto disponibile alla rielezione contrariamente a Fratelli d’Italia che “non riesce a credere” alle posizioni degli alleati di coalizione.

Durante la telefonata, il leader azzurro gli avrebbe confermato i voti del suo partito a suo sostegno.

Silenzio dal Colle dopo la chiamata con Draghi

Intanto dal Quirinale sembra prevalere la strategia del silenzio e, per ora, sembra che non sia giunta alcuna richiesta di udienza da parte dei leader dei partiti. Dopo l’endorsement di vari leader politici, Da Letta a Renzi fino a Salvini, resta da capire quali saranno i tempi per una richiesta formale a Mattarella e per la sua risposta che al momento rimane ignota.

Telefonata tra Draghi e Di Maio

A quanto apprende l’Adnkronos, Draghi sarebbe impegnato in queste ore in un giro di telefonate per stringere sulla conferma di Mattarella al Quirinale. Avrebbe avuto una lunga conversazione telefonica anche con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

Telefonata tra Draghi e Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini ha avuto una breve telefonata con il premier Mario Draghi. I dettagli della chiamata sono stati rivelati dall’Adnkronos. Il tono di Salvini era sicuro e cordiale e alla fine della conversazione, il leader del Carroccio ha annunciato a Draghi che si sarebbe recato a Palazzo Chigi per incontrarlo. Nel corso della telefonata, Salvini avrebbe detto: “No no. Non ci farebbe una buona figura il Paese…”.

Il barbiere di Mattarella è ottimista

Una dichiarazione riguardo il Mattarella bis arriva anche da parte del suo barbiere. Si tratta di Domenico Lo Torto, noto per aver tagliato i capelli a tanti politici italiani. Lo Torto ne era sicuro e non può che gioire di un possibile Mattarella bis. Al di là dell’affetto che prova per il presidente, il barbiere è felice che i principali leader politici abbiano optato nuovamente per Mattarella, in quanto rappresenta la soluzione migliore. Lo Torto ha concluso dicendo: “E’ un po’ di tempo che non viene, ma non vedo l’ora che torni da presidente”.

Mattarella bis, arrivano le prime conferme

Il leader de Movimento 5 stelle Giuseppe Conte appoggia una rielezione di Mattarella. “È il garante di tutti, una persona sicuramente di alto profilo, autorevole. Lo voteremo nell’ottavo scrutinio”. Conte ha inoltre aggiunto che il Mattarella bis “è stata un’opzione che la nostra comunità ha sempre apprezzato”. Arrivano conferme anche da Forza Italia. Il leader Silvio Berlusconi ha dichiarato: “Ho assicurato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che Forza Italia voterà per la sua rielezione”. Il Mattarella bis diventa sempre più una formalità.

Il centrodestra è sotto attacco

L’ex ministro del Conte bis, Teresa Bellanova, attacca duramente il centrodestra sul social network Twitter. “l centrodestra sta ancora chiuso a tirare fuori dal cilindro nomi da impallinare mentre il buon senso della maggioranza conferma la fiducia in un signore come Mattarella. Quando tornano sulla terra ci facciano un fischio: Il presidente della Repubblica merita ora il consenso più ampio”. Questo è ciò che ha scritto l’ex ministro sulla situazione che si sta vivendo nelle ultime ore. Chiaro il riferimento a Fratelli d’Italia, che non ha accettato il nome di Mattarella.

Il centrodestra è diviso: la reazione di Forza Italia e Lega

Erano partiti come la coalizione più unita di tutte sui nomi, ma prima Salvini poi Forza Italia, sono stati responsabili di una scissione politica interna. Le dichiarazioni riportate da AGI Agenzia Italiana, mostrano come Forza Italia e Lega siano sulla stessa lunghezza d’onda. Il più sicuro è Matteo Salvini, che oltre ad aver parlato del bene e della stabilità del Paese, ha dichiarato ai grandi elettori che saranno loro a vincere le prossime politiche. Probabilmente si sente forte di aver trovato degli alleati in parlamento. Da Forza Italia si alza la voce del deputato Giacomoni, che ha dichiarato: “Il Parlamento è sovrano, e sono certo che la stragrande maggioranza dei parlamentari tra poche ore voterà con convinzione per il Mattarella bis. Del resto il presidente Berlusconi, declinando l’invito del centro destra a candidarsi, aveva fatto un passo avanti verso l’unità del Paese e l’unità si può trovare solo intorno alla figura del presidente Sergio Mattarella”.

Fratelli d’Italia non ci sta: “sconfitta della politica”

Voci del tutto opposte arrivano da Fratelli d’Italia. Il deputato Mollicone ha affermato: “Fratelli d’Italia ha votato graniticamente Carlo Nordio, l’eventuale rielezione di Mattarella rappresenta la sconfitta della politica e del Parlamento, che, senza nulla togliere al presidente uscente, non riesce a trovare una soluzione condivisa che rappresenti la Nazione”.

Giorgia Meloni all’attacco

La leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni è quella che più di tutti è stata colpita nell’orgoglio dalla decisione di rieleggere Mattarella anche da parte dei suoi alleati. In una nota, la Meloni, ha dichiarato: “Sarei stupita se Mattarella accettasse di essere rieletto Presidente della Repubblica dopo aver fermamente e ripetutamente respinto questa ipotesi. Anche perché sappiamo tutti che il secondo mandato presidenziale non può diventare una prassi, forzando gli equilibri previsti dalla nostra Costituzione. In ogni caso Fratelli d’Italia non asseconderà questa scelta che non appare fatta nell’interesse dell’Italia ma piuttosto per molto più bassi calcoli di opportunità. I partiti hanno scelto di tirare a campare, barattando di fatto sette anni di Presidenza della Repubblica in cambio di sette mesi in più di Governo e di legislatura. Ancora una volta il Parlamento dimostra di non essere all’altezza degli italiani che dovrebbe rappresentare. Da domani Fratelli d’Italia moltiplicherà i suoi sforzi per una riforma presidenziale della nostra Repubblica e per ribadire che la sovranità appartiene al popolo, non agli intrighi di Palazzo”.

Il PD è felice del risultato, ma parla di crisi

Il partito dei dem guidato da Enrico Letta non è stato di certo tra i protagonisti tanto attesi di questa elezione per il presidente della Repubblica. Eppure, anche stavolta, il PD è riuscito ad uscire vincitore da questa battaglia, dato che ha sempre proposto il Mattarella bis. Il segretario generale Enrico Letta parla però di una profonda crisi politica ed istituzionale forse a causa dell’incapacità di non essere riusciti a trovare un accordo con le restanti forze politiche. Letta invita i suoi a non strafare.

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