Radio Taxi Genova dona il sangue al Gaslini - Notizie.it
Radio Taxi Genova dona il sangue al Gaslini
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Radio Taxi Genova dona il sangue al Gaslini

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La cooperativa Radio Taxi di Genova assieme ai colleghi di Milano, sensibile alla raccolta del sangue per i bimbi che attendono le giuste trasfusioni per la loro cura, promuove la nobile iniziativa nella raccolta di sangue denominata ‘ L’albero di sangue non esiste: tutti taxi per amore”. Oggi i tassisti di Genova si metteranno tutti in fila indiana per donare il sangue al centro trasfusionale del Gaslini. E’ una operazione mai vista a Genova da parte dei tassisti, che in questi giorni si sono dati da fare per organizzare il tutto con una straordinaria volontà e coraggio (cor-agere, agire del cuore).

Il portavoce, Leonardo Cavagnoli, tassista genovese e referente della Cooperativa Radio Taxi in relazione alla prima iniziativa a livello nazionale dei tassisti che compiono un passo verso la buona sanità, ha detto in proposito: “Noi tutti possiamo essere il punto di partenza per sensibilizzare i nostri colleghi anche residenti fuori Genova e i cittadini in generale”.

Gino Triposi, il direttore di immunoematologia e Medicina trasfusionale spiega: “Il servizio trasfusionale del Gaslini ha la delicata responsabilità di supportare tanti piccoli pazienti- Le nostre riserve di sangue spesso sono minori rispetto alla reale necessità correlata al numero dei casi che hanno urgente necessità di sangue”.

– Ringraziamo, dunque, la solidarietà dei nostri tassisti genovesi che hanno ascoltato il loro cuore facendo un gesto che verrà premiato nelle loro coscienze. Per tutti coloro che potranno farci dono di un elemento vitale qual è il sangue, voglio ricordare che dal lunedì al sabato – dalle ore 8 alle 11 -, potranno recarsi presso l’ospedale Gaslini al padiglione 12, piano terra.

Il sistema delle autorità sanitarie del Governo e delle Regioni si fonda, in linea con le normative europee, sui seguenti principi:

La donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue e dei suoi componenti, grazie al ruolo assunto dalle associazioni e federazioni di volontariato, istituzionalmente riconosciuto.

Il perseguimento dell’autosufficienza del sangue, emocomponenti e farmaci emoderivati come obiettivo strategico nazionale, non frazionabile e sostenibile con il concorso di tutti gli attori del sistema.

L’efficace tutela della salute dei cittadini – donatori e pazienti -, attraverso un’accurata applicazione dei sistemi di controllo sulla sicurezza del sangue raccolto e trasfuso e della rete di emovigilanza sulle corrette applicazioni delle procedure di somministrazione in ambito ospedaliero e la sorveglianza delle malattie infettive trasmissibili.

La gratuità del sangue e dei suoi componenti per tutti i cittadini.

Lo sviluppo della medicina trasfusionale e dell’utilizzo clinico appropriato degli emocomponenti e farmaci emoderivati.

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