Ragazzina uccisa da un treno, forse è un suicidio
Ragazzina uccisa da un treno, forse è un suicidio
Cronaca

Ragazzina uccisa da un treno, forse è un suicidio

15enne treno

La polizia ferroviaria, dalle immagini della videosorveglianza e dal diario della ragazza, non esclude che la 15enne possa essersi tolta la vita.

Era in attesa del solito treno, come tutte le mattine, per andare a scuola. Purtroppo la giornata è stata tragica: Beatrice Inguì, 15enne di Tivoli, è morta mercoledì 4 aprile, investita da treno regionale 2005 Torino-Milano presso la stazione di Porta Susa, Torino. Secondo le prime ricostruzioni, la ragazzina avrebbe urtato un’altra persona, cadendo poi sui binari. Soccorsa dai vigili del fuoco, è morta durante il trasporto in ospedale. Secondo una nuova ipotesi investigativa, che ha iniziato a prendere forma già nella giornata di ieri, la ragazza potrebbe essersi suicidata. Le immagini riprese dal circuito di videosorveglianza del binario 4, analizzate dalla polizia ferroviaria, sembrerebbero testimoniare la volontà della 15enne di togliersi la vita: lo zaino non si era agganciato accidentalmente al convoglio- come si supponeva in precedenza-, Beatrice non era scivolata e la banchina non era eccessivamente affollata. La ragazzina quindi sarebbe arretrata (era rivolta con le spalle verso i binari) volontariamente e non per distrazione all’arrivo del treno.

Amava cantare

Beatrice amava la musica, il canto e voleva diventare una cantante lirica, un soprano.

La ragazza stava inseguendo il suo sogno concretamente, studiando al Liceo Musicale ‘Lagrangia’ di Vercelli. Come tutti gli adolescenti però aveva qualcosa che le procura un forte disagio e che l’aveva sopraffatta. Gli agenti, dopo aver visionato le immagini che mostrano il tragico incidente, hanno chiesto alla famiglia di poter leggere il diario di Beatrice. Dalle pagine è emersa la triste conferma che la ragazza pensava spesso all’ipotesi di togliersi la vita; alcune frasi ricorrenti sembravano esprimere il disagio che viveva con il proprio corpo. Nelle ultime pagine, Beatrice aveva scritto ai suoi genitori una lettera d’addio, concludendola con “addio”.

Nel suo liceo, lezioni sospese

Giuseppe Graziano, il dirigente scolastico del liceo frequentato dalla ragazza, a La Repubblica ha spiegato che “ogni mattina, un gruppetto di ragazzi torinesi prende quel treno per raggiungere il nostro liceo. Il nostro Istituto è frequentato da studenti provenienti da tutta la regione e dalla Valle d’Aosta” e ha comunica che ieri le lezioni sono state sospese.

Ha continuato il preside: “Abbiamo ritenuto opportuno riunire i ragazzi in aula magna e abbiamo comunicato cosa è successo a Torino. Sono tutti molto colpiti, così come i docenti e il personale”. In segno di lutto per la morte di Beatrice, è stata annullata la cerimonia di inaugurazione del Ponte Unione Europea che collega corso Matteotti a via Cavalli, nella vicinanze della stazione Porta Susa, prevista per oggi.

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