Raggi sui bambini non vaccinati: "Che restino a scuola"
Raggi sui bambini non vaccinati: “Che restino a scuola”
Cronaca

Raggi sui bambini non vaccinati: “Che restino a scuola”

Raggi
Il sindaco Raggi, con l'appoggio dell'Assemblea Capitolina, approva la mozione che permette ai bambini non vaccinati di poter frequentare le scuole.

Il sindaco Raggi, con l'appoggio dell'Assemblea Capitolina, approva la mozione che permette ai bambini non vaccinati di poter frequentare le scuole.

Virginia Raggi, sindaco di Roma, lancia una provocazione contro l’attuale legge sulla vaccinazione dei bambini. Un rimettere in discussione l’attuale legge voluta dal Ministro della Salute B. Lorenzin. Secondo quanto approvato all’unanimità dall’Assemblea Capitolina, i bambini non vaccinati, residenti a Roma città, possono frequentare senza problemi le scuole. La mancanza di vaccinazione, secondo la Raggi, non deve ostacolare la continuità del percorso educativo.

La decisione è stata notificata ai ministri Lorenzin (Salute) e Fedeli (Istruzione), al presidente della Regione Lazio Zingaretti e al presidente dell’Anci, Antonio de Caro. La lettera recita a chiare lettere che la mancanza di vaccinazione è non ostativa alla continuazione dell’attività educativa e didattica. Continuità che deve essere mantenuta nell’interesse del singolo bambino e che costituisce una condizione psico-didattica imprescindibile da garantire ai bambini come condizione di equità. La mozione approvata mette la Raggi in posizione di dialogo con le istituzioni ministeriali e regionali.

Si tratta di una mossa volta a rimettere in discussione certe parti della legge sulle vaccinazioni. Una mossa coraggiosa che già ha sollevato un vespaio di polemiche.

Critiche alla Raggi

Prevedibilmente, i primi a polemizzare con la decisione di V. Raggi sono stati i membri romani del PD. Accusano il sindaco di Roma di essere senza vergogna e di giocare con la salute dei bambini. Secondo alcuni esponenti, dietro la scusa della continuità didattica, il sindaco invero strizza l’occhio ai militanti del movimento No Vax. Si tratterebbe infatti di una mossa politica atta a dare una copertura istituzionale alle loro posizioni. La mozione approvata in Campidoglio vanifica gli sforzi fatti per proteggere la popolazione dalle malattie. Con questa apertura su posizioni pericolose, la Raggi aggira la legge e dimostra come l’intero M5S sia contro i vaccini.

La replica

Nella lettera viene spiegato che la legge prevede una multa ai genitori che non vaccinano i figli. La multa viene calcolata proporzionalmente all’entità della mancanza medica. Ma la legge non parla da nessuna parte di allontanamento del bambino dall’ambiente scolastico. Per cui l’interruzione della continuità didattica non è prevista. La Raggi fa inoltre notare come la legge ponga maggiormente l’accento sulle sanzioni amministrative che sulla salute vera e propria dei bambini negli ambienti scolastici. Per cui, nell’interesse scolastico dei piccoli, è apparsa di maggiore interesse in seduta Capitolina, salvaguardare la frequenza e la continuità didattica, dato che proprio la legge mette il focus maggiormente sulla sanzione ai genitori più che sull’allontanamento dei bambini non vaccinati.

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