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Raid degli Usa con un drone: ucciso un membro dell’Isis coinvolto negli attentati di Kabul

Raid degli Usa con un drone: ucciso un membro dell’Isis coinvolto negli attentati di Kabul definito in una nota uno dei "pianificatori dell’Isis-Khorasan"

Di spalle, il generale McKenzie, comandante del Centcom

La risposta degli Usa ai terroristi autori dell’attacco kamikaze a Kabul non si è fatta attendere ed ha preso forma in un raid degli con un drone controllato dalla Creech Air Force Base in Nevada: in quell’attacco è stato ucciso un membro dell’Isis coinvolto negli attentati di Kabul.

Il raid ha coinvolto il quadrante aereo sulla provincia di Nangahr in Afghanistan ed aveva messo in tacca di mira un pacchetto di informazioni fornito dall’intelligence. 

Un membro dell’Isis ucciso con un drone: gli Usa: “Era uno dei pianificatori degli attacchi a Kabul”

Quei dati davano il profilo di un membro dell’Isis-K che il Pentagono ha definito come “una delle menti dell’organizzazione terroristica responsabile dell’attacco all’aeroporto di Kabul”.

Secondo quanto battuto dalle agenzie internazionali non ci sarebbero state vittime civili. A morire un pianificatore dell’Isis-Khorasan, membro di alto rango del team che aveva rivendicato gli attacchi terroristici kamikaze allo scalo di Kabul. In quei raid macellai erano morti 170 civili afghani e 13 marines

Attacco on drone, ucciso un membro dell’Isis, la “vendetta” promessa da Biden è arrivata

Era stato lo stesso presidente Joe Biden, visibilmente indignato, a promettere che gli Usa non avrebbero dimenticato:  “Non perdoneremo, non dimenticheremo, vi daremo la caccia e ve la faremo pagare”.

Una nota del Pentagono sull’operazione condotta dal 232nd Operation Squadron afferma che “le indicazioni iniziali dicono che il target è stato ucciso”. Ha spiegato il capitano Bill Urban del Comando centrale Usa che sotto la guida del generale McKenzie ha coordinato il raid: “Il bombardamento è avvenuto nella provincia afghana di Nangarhar e le indicazioni sono che l’obiettivo è stato ucciso”. L’uso degli APR venne autorizzato in funzione anti terrorismo da George Bush con un appsito “memorandum” il 17 aprile del 2001.

Un drone ha ucciso un membro dell’Isis, aeroporto di Kabul zona “off limits”

E nelle stesse ore l’ambasciata Usa a Kabul ha avvertito nuovamente gli americani di “non andare” allo scalo della capitale afgana. “I cittadini che sono ora” ad alcuni degli ingressi dell’aeroporto -quali l’Abbey gate, l’East gate, il North gate e il New Ministry of Interior gate devono lasciarli immediatamente”. Il pericolo di nuovi attentati, anche aerei, è reale. Dal canto suo il segretario stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha assicurato che “si stanno adottando le massime misure di protezione all’aeroporto di Kabul”.

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