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Rapina e panico nella galleria Auchan di Casamassima

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Momenti di panico oggi per i clienti del centro commerciale Auchan di Casamassima. Due persone armate svaligiano una gioielleria

I criminali erano vestiti con delle tute da meccanico e avevano in mano un martello. Pe non dare nell’occhio si erano finti degli operai ma, appena entrati nel centro commerciale, indossando un passamontagna, hanno tirato fuori la pistola e hanno fatto irruzione in una galleria di negozi in direzione gioielleria.

Hanno minacciato quindi una commessa e anche una guardia giurata con il martello, poi hanno spaccato cinque vetrine che contenevano i gioielli Blue Spirit e prelevato gli anelli, i braccialetti, le collane, gli orecchini per un valore totale di 1omila euro. Un pomeriggio di paura dunque al centro commerciale Auchan di Casamassima.

I rapinatori sono entrati in azione verso le 16 circa. Il frantumarsi dei vetri delle vetrine rotti a martellate ha provocato dei rumori così forti che hanno seminato il panico nella galleria.

Sono arrivate le prime chiamate al 112 in cui venivano anche segnalate sparatorie. Sul posto quindi sono accorsi i carabinieri della compagnia di Gioia del Colle e quelli del nucleo investigativo di Bari, ma non hanno trovato nessun proiettile fortunatamente. I carabinieri hanno iniziato immediatamente le indagini e si è levato quindi in volo un elicotteri per accelerare le ricerche dei ladri fuggitivi. Quello di oggi non è stato il primo episodio per il centro commerciale di Casamassima.

“Qualche mese fa ci fu un’aggressione da parte di un cliente a una lavoratrice del Flunch bisogna ristabilire la legalità”, racconta Barbara Neglia (della Filcams Cgil) . “Per noi c’è una ferma condanna rispetto alla mancata tutela dei lavoratori che rappresentiamo – prosegue Neglia – Il tema della sicurezza deve diventare per i centri commerciali prioritario: non possiamo permettere che i lavoratori, in condizioni già difficili, nel periodo natalizio a cui viene chiesto loro uno sforzo maggiore, possano rischiare la vita.

La sicurezza sul lavoro sarà il primo punto all’ordine del giorno delle prossime giornate. Chiederemo alla prefettura di convocare le istituzioni”.

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