Recensione di Punch Time Explosion XL, Cartoon Network - Notizie.it
Recensione di Punch Time Explosion XL, Cartoon Network
Videogiochi

Recensione di Punch Time Explosion XL, Cartoon Network


“Punch Time Explosion XL” non si ispira solo alle serie “Super Smash Bros” della Nintendo. Piuttosto, è come se Dexter, Samurai Jack e un paio dei loro compari della Cartoon Network avessero organizzato un’invasione per spodestare Mario, Link e gli altri della banda Smash Bros dalla terra degli attaccabrighe buffoneschi e reclamassero quel territorio come il loro. La banda della Cartoon Network fa uno sforzo coraggioso e dà a Punch Time Explosion un sacco di personalità. Ma, dopo il piacere breve e superficiale di vedere Blossom e Ben Tennyson combattere l’uno contro l’altro nella Foster’s Home per la scomparsa di amici immaginari, il combattimento piatto e la frustrante piattaforma stancano in fretta. Benché questa versione aggiornata per console aggiunga alcune modalità, un numero di nuovi personaggi con cui giocare e alcuni livelli a quelli già presenti nell’originale per 3DS, queste aggiunte non rendono il videogioco più entusiasmante.

Come i giochi che imita, Punch Time Explosion XL è un gioco focalizzato sul combattimento, nel quale massimo quattro personaggi si pestano a vicenda su un aereo bidimensionale.

Ci sono un totale di 26 personaggi con i quali giocare: otto di questi, incluso quello preferito dai fan, Johnny Bravo, sono nuovi in questa versione. Man mano che arrecate danni, un numero rappresentato come una percentuale, aumenta e più alto diventa, più lontano potrete volare, se venite colpiti. Perdete una vita quando siete colpiti o precipitate. Ciascun personaggio ha degli attacchi standard e un numero di mosse personali a sua disposizione, così come un attacco speciale che può essere sferrato quando il contatore è pieno. Una varietà di armi – scacciamosche, bacchette magiche e così via – vengono generate frequentemente, e se siete abbastanza veloci da afferrarle prima che lo faccia il vostro avversario, esse aumenteranno notevolmente il vostro potere. Inoltre, appaiono oggetti speciali che, se raccolti, convocano personaggi non giocanti della Cartoon Network, come Panini e Valhallen, per darvi una mano per un breve lasso di tempo.

I personaggi giocanti trasudano tutto il fascino dei loro alter ego televisivi: il distratto e goffo sorriso di Flapjack è contagioso e lo sguardo di Buttercup vi dice che fa sul serio.

Ma un piccolo numero di voci che si ripetono troppo frequentemente, rende il suono del gioco irritante: sentire Ben Tennyson che esclama:” Avrei dovuto beccare quell’alieno volante!” per l’ennesima volta, mentre abbandona il campo sconfitto, può spingervi a togliere del tutto l’audio al gioco.

Le ambientazioni nelle quali si combatte contribuiscono alla pazzia. Un’arena vi fa combattere sui tetti di Townsville, mentre un robot gigante distrugge gli edifici sotto i vostri piedi. Un altro vi vede nella bocca di una balena gigante, che qualche volta espelle enormi quantità d’acqua e pesci morti in mare, minacciando di espellere anche voi. Il risultato di tutto ciò è un gioco caotico nel quale l’imprevedibilità e l’anacronistica assurdità genera un breve divertimento, quando scoprite che cosa succede nei vari livelli e che cosa fanno i diversi personaggi e oggetti. Ma sia che stiate giocando contro nemici o amici, questo caos rende difficile essere soddisfatti quando si vince; lo stesso accade tutte le volte che l’esito finale sembra dipendere dalla probabilità come dall’abilità.

Potete scegliere di giocare con meno oggetti o con nessuno, ma privarvi di queste distrazioni rende solo più evidente che il combattimento è piatto e che gli attacchi sono privi di impatto. I personaggi tendono ad arrivare tutti insieme e a distribuire i loro attacchi volenti o nolenti, finché uno è spedito in volo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche