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Spagna, referendum Catalogna: il 49% è contrario

Un sondaggio pubblicato a Barcellona in vista del referendum sull'indipendenza della Catalogna ha confermato che il 49% degli spagnoli sarebbe contrario

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Un sondaggio Ceo è stato reso pubblico oggi a Barcellona in vista del referendum sull’indipendenza della Catalogna del 1 ottobre. Il sondaggio in questione indica in crescita il NO con oltre il 49 per cento. In calo, dunque, al 41,1 per cento il SI, con un 9,5 per cento di indecisi.

Lo scorso dicembre il 45,3 per cento degli spagnoli si pronunciava per il SI. Mentre il 46,8 per cento per il NO. Il presidente secessionista catalano Carles Puigdemont ha detto che il referendum si svolgerà il primo ottobre e sarà “vincolante”. Lo stesso referendum è stato invece definito “illegale” dal premier spagnolo Mariano Rajoy, che ha fatto promessa di impedirlo.

L’annuncio era partito proprio del presidente catalano Puigdemont.

Secca e immediata era stata la replica del governo spagnolo, che aveva giudicato il referendum illegale. L’ultima sfida della Catalogna allo stato spagnolo era dunque arrivata circa un mese fa. Ovvero quando il presidente catalano Carles Puigdemont Casamajo aveva annunciato l’intenzione di indire un referendum sull’indipendenza della Catalogna. Questo, nonostante il veto del governo di Madrid. Il primo ottobre prossimo, ai catalani sarà chiesto se vogliono che la Catalogna sia uno stato indipendente sotto forma di Repubblica.

Ma la replica del governo spagnolo, per mezzo delle parole del portavoce Inigo Mendez de Vigo, era stata secca. “Il primo ottobre non si celebrerà un referendum illegale che va contro la Costituzione”, aveva detto il portavoce, dopo la riunione del Consiglio dei Ministri. Il presidente Puigdemont ha fatto risalire l’aggravamento del conflitto con la Spagna alla sentenza della Corte costituzionale di Madrid di sette anni fa. La sentenza aveva bocciato lo statuto catalano votato dai parlamenti di Madrid e Barcellona, approvato con un referendum dalla popolazione catalana.

Da allora, ha continuato il presidente, “tutte le nostre proposte sono state respinte”. Da Madrid era giunta solo “una lunga serie di no”.

La Spagna non è pronta all’indipendentismo della Catalogna?

Il governo spagnolo guidato dal premier Rajoy ha sempre detto che il referendum non sarà consentito, perché non previsto dalla Costituzione. “Fino a quando sarò Presidente del governo, questo referendum non si farà”, ha ribadito il 27 maggio nel corso di una visita nella regione della Catalogna. A marzo la regione separatista aveva approvato un progetto di bilancio per l’assegnazione di quasi 6 milioni di euro destinati alle attività per il referendum. Lo stesso iter era avviato anche nel 2014, quando fu indetto un voto popolare sull’indipendenza, dichiarato poi incostituzionale dal governo. In quella particolare occasione, le urne furono aperte lo spesso per un super sondaggio. L’80 per cento dei catalani si dichiarò a favore.

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