Reflusso gastroesofageo: i migliori rimedi da utilizzare
Reflusso gastroesofageo: i migliori rimedi da utilizzare
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Reflusso gastroesofageo: i migliori rimedi da utilizzare

reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo è uno dei sintomi più diffusi per via di una vita sempre stressante. Andiamo a conoscerne meglio cause e rimedi.


il reflusso gastroesofageo è uno dei sintomi più diffusi per via di una vita sempre stressante. Andiamo a conoscerne meglio cause e rimedi.

Reflusso gastroesofageo cure

Ecco il metodo migliore per prendersi cura della propria pancia. Vi parliamo di Anti Reflux. Se stai cercando un integratore alimentare con estratti vegetali che migliora la digestione e favorisce le funzionalità del sistema digerente, Anti Reflux è uno dei prodotti più interessanti che ci sono oggi sul mercato. Anti Reflux è infatti un integratore a base di sodio alginato che contiene estratti vegetali di: Spirea; Piantaggine; Camomille. Tutti ingredienti che favoriscono il benessere la funzionalità del sistema digerente: tanto che, secondo quanto riportato sul sito ufficiale, questo integratore ha una azione immediata donando un senso di leggerezza dopo i pasti. AntiReflux è un integratore adatto anche i vegani, in quanto è realizzato senza glutine e senza lattosio.

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Secondo quanto riportato sul sito dove è possibile comprare questo integratore, i test clinici effettuati evidenziano risultati molto interessanti: Riduce il gonfiore di stomaco (sull’addome) del 27%; Aiuta lo stomaco nel suo lavoro di digestione; Aiuta ad assimilare ed assorbire meglio gli alimenti. Ecco come usare AntiReflux. Usare AntiReflux è semplicissimo: basta assumere una o due bustine al giorno a seconda delle necessità, non c’è bisogno di diluire il prodotto in acqua. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale non ci sono effetti collaterali noti legati all’uso corretto del prodotto, chiaramente il prodotto non va utilizzato in caso di allergie note ai singoli componenti.

Ingredienti Antireflux: Acqua, Sodio alginato, Piantaggine, Pianta E.S. D/E 4:1, Spirea sommita E.S. tit. 0,2%, acido salicilico, Camomilla fiori E.S. tit. 1%, apigenina, correttore di acidità (sodio lattato ol 60%), conservante (potassio sorbato, edulcorante: stevia, aroma albicocca). Il prodotto è venduto in confezione da 10 bustine da 10 ml. Anti Reflux può essere ordinato sul sito ufficiale; Anti Reflux aiuta la digestione dopo ogni pasto ed evita i bruciori di stomaco con azione immediata, eliminando i reflussi gastrointestinali.

Anti Reflux si può acquistare comodamente sul sito web che apparirà al click sull’immagine sottostante. Il pagamento è in contrassegno, quindi si può pagare comodamente alla consegna.

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Reflusso gastroesofageo

Che cos’è il reflusso gastroesofageo, e quali conseguenze provoca? Forse qualcuno non ha mai sentito parlare del reflusso gastroesofageo, eppure è più comune di quanto si creda: colpisce tra il 10% e il 20% della popolazione europea, uomini e donne indistintamente. E non è da sottovalutare, perchè oltre a influire negativamente sulla vita di tutti i giorni, può portare a delle complicazioni: a lungo andare, l’acidità dei succhi gastrici può provocare ulcere o lesioni dell’esofago. Andiamo quindi a conoscerlo meglio.

Reflusso gastroesofageo cause

Nella zona di passaggio tra stomaco ed esofago abbiamo un muscolo chiamato sfintere esofageo inferiore: si apre quando ingeriamo il cibo, e si richiude subito dopo per impedirne la risalita; è una vera e propria barriera. Se i suoi meccanismi subiscono delle alterazioni, avviene il reflusso, ovvero il ritorno di materiale acido nell’esofago. Queste variazioni sono causate da diversi fattori. La causa primaria del bruciore e delle malattie da reflusso gastroesofageo (GERD) è che l’acido entra nell’esofago a causa di una valvola che perde. Ci sono una varietà di ragioni per cui questo accade, ma essenzialmente la valvola esofagea che collega l’esofago e lo stomaco non è in grado di chiudersi correttamente e i succhi gastrici finiscono per risalire. Le cause più comuni sono:

Ernia iatale – Normalmente, il diaframma aiuta ad impedire all’acido di salire nell’esofago. Tuttavia, se la parte superiore dell’intestino sposta in alto questo muscolo che separa il torace dallo stomaco, l’acido può fuoriuscire.

Helicobacter Pylori. L’Helicobacter Pylori è un batterio molto diffuso che provoca un costante livello infiammazione cronica nel rivestimento dello stomaco, che è in gran parte responsabile di molti dei sintomi del reflusso acido. Inoltre un basso livello di acidità favorisce la proliferazione di questo batterio quindi possiamo dire che è sia una causa che un effetto del reflusso acido.

Gravidanza – La pressione in eccesso dal feto in crescita a volte può essere troppo per la valvola esofagea.

Fumo – Fumare danneggia le mucose e i riflessi muscolari, aumentare la secrezione acida e riduce salivazione portando a reflusso acido.

Troppo poco acido – Completamente all’opposto di quello che comunemente viene insegnato oggi, troppo poco acido dello stomaco provoca una sfilza di problemi gastrointestinali come la permeabilità intestinale che contribuiscono al reflusso acido. Una dieta troppo povera di sale può causare poco acido nello stomaco infatti il sale è la nostra fonte principale di cloro, il componente maggiore dell’acido cloridrico. Inoltre anche lo stress, irrigidendo lo stomaco, può contribuire ad uno sbilanciamento nella produzione di acido cloridrico.

Mangiare prima di coricarsi – Mangiare troppo prima di andare a letto non va bene perché si mette il corpo in una posizione che è anormale per la digestione favorendo il reflusso acido.

Eccessivo esercizio fisico – Mettendo eccessivamente sottosforzo il sistema cardiovascolare si può rendere più difficile da digerire il cibo che si mangia.

Assunzione di farmaci – Farmaci come l’aspirina, ibroprofene, rilassanti muscolari, farmaci per la pressione del sangue, steroidi e antibiotici possono danneggiare il rivestimento dell’intestino causando reflusso acido.

Essere in sovrappeso o obesi – Mettere su peso può causare il reflusso acido aumentando la pressione sulla valvola esofagea e può anche essere collegato a bassa acidità di stomaco.

Reflusso gastroesofageo sintomi

Il sintomo più tipico è il rigurgito acido, ma anche il bruciore retrosternale, ovvero dietro il petto, è molto comune. Ne esistono però anche altri, come difficoltà a deglutire, digestione lenta, tosse, abbassamento della voce, singhiozzo, dolore toracico. I sintomi possono essere persistenti e durare tutta la giornata o verificarsi solo in certi momenti, ad esempio dopo i pasti, al risveglio, in posizione sdraiata o se ci piega in avanti. In ogni caso, per parlare di malattia da reflusso devono essere cronici e presentarsi quotidianamente, tanto da influire sulla qualità della vita. Ma come diagnosticarli?

In genere è sufficiente la sintomatologia. Se i sintomi sono atipici, la diagnosi avviene per esclusione, quando non sono ricollegabili ad altre malattie; se il paziente non risponde alla terapia, o sono presenti altri disturbi come dimagrimento, inappetenza o anemia, possono essere necessari degli approfondimenti, come la gastroscopia.

Reflusso gastroesofageo rimedi

Prima di tutto, attraverso un corretto stile di vita e un’alimentazione adeguata. Occorre escludere alcuni alimenti dalla propria dieta: menta, caffè, cioccolato, agrumi, pomodoro o alcolici stimolano la secrezione gastrica, peggiorando la situazione. Il caffè poi altera la tenuta dello sfintere esofageo di cui parlavamo prima, così come le bevande gassate. Attenzione anche ai fritti e in generale ai cibi grassi, che rallentano la motilità gastrica: più tempo il cibo rimane nello stomaco, più probabilità ci sono che avvenga il reflusso.

In compenso, però, sempre dalla tavola arrivano alcuni rimedi: spezie come lo zenzero e la curcuma hanno l’effetto opposto, aiutano la motilità dell’apparato digerente, essendo quindi di grande aiuto.

Tra gli altri consigli, oltre ad abolire il vizio del fumo, è raccomandabile fare piccoli pasti, soprattutto la sera, e non andare a letto appena mangiato: meglio aspettare almeno 3 ore prima di coricarsi; è importante anche mantenere un normale peso corporeo, facendo attenzione soprattutto a non accumulare grasso addominale. Solamente quando queste indicazioni non risultano sufficienti ad eliminare il disturbo, si ricorre a farmaci specifici, come gli antiacidi o quelli che riducono la produzione di succhi gastrici; l’approccio chirurgico è raro ed è limitato solo in casi gravi e particolari. Il modo migliore per alleviare i sintomi e prevenire insorgenze in futuro è mantenere una buona forma fisica e fare attenzione a quello che portiamo in tavola ogni giorno.

Reflusso gastroesofageo dieta

Il ruolo della dieta quando si soffre di reflusso gastroesofageo è molto importante. Esistono tanti alimenti da non mangiare per evitare la manifestazione di questo problema di salute. Ecco i più importanti: Limoni, arance, pompelmo e agrumi in generale; Mirtilli; Pomodori; Patate; Cioccolato; Alimenti piccanti; Prodotti preconfezionati: patatine, biscotti, grissini, cracker…; Caramelle; Biscotti; Fritti; Condimenti grassi; Carne e pesce fritto; Caffè; Alcool; Tè; Panna acida; Formaggio fresco.

Ma esistono anche dei rimedi naturali contro il reflusso. La natura, come sempre, ci offre il suo valido aiuto per risolvere anche questo problema di salute. Ci sono tanti prodotti a base di ingredienti naturali o altre sostanze che si trovano facilmente a casa che possono aiutare a ridurre i sintomi del disagio. Eccone alcuni rimedi che possono aiutarti:

Assumi un cucchiaio di aceto di miele versato in un bicchiere di acqua fresca prima dei pasti. Questo prodotto aiuta anche la digestione.
Succo di Aloe Vera: questo prodotto aiuta a curare diversi problemi di salute, tra cui le infiammazione gastriche.Trovi questo prodotto nella nostra farmacia online!
Bevi un bicchiere d’acqua con un cucchiaio di bicarbonato di sodio disciolto effervescente.
Prepara un infuso di liquirizia secca (un pugno per un litro di acqua) da bere dopo ogni pasto. Faciliterà la digestione.
Prepara il latte di mandorle da bere all’occorrenza o dopo i pasti. Per prepararlo devi frullare 100 grammi di mandorle in 1 litro di acqua. Puoi addolcirlo con un po’ di miele.
Anche il succo di cavolo può aiutarti a prevenire il reflusso gastrico. Il metodo è lo stesso: frulla qualche foglia di cavolo in acqua.
La tisana allo zenzero aiuta a digerire e riduce i sintomi.

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Modestino Picariello 730 Articoli
Giornalista e insegnante, amo poter raccontare la realtà in maniera chiara e semplice. Il più grande potere è nella conoscenza