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Reggina-Nocerina: le probabili formazioni
Cronaca

Reggina-Nocerina: le probabili formazioni

Ritessere quasi da capo la tela faticosamente costruita con quattro vittorie consecutive. Questa la missione che attende Roberto Breda nel lunch match della 15° giornata contro la Nocerina dopo l’interruzione del momento d’oro vissuto dalla sua Reggina: contro i molossi, che peraltro stanno peggio degli amaranto dal punto di vista psicologico, la Reggina potrà solo vincere perché è bastato perdere contro la capolista e confermare la maledizione che dura da trent’anni nei derby contro il Crotone per mandare a catafascio quanto di buono si era visto nel mese precedente. Possibile? Sì, se l’ambiente è diffidente di natura e forse un pizzico prevenuto nei confronti dell’allenatore. Ciò non toglie che Breda abbia le sue responsabilità: perché il Torino è stato affrontato senza la necessaria carica agonistica portata in dote dalle quattro vittorie di fila mentre a Crotone non riuscire a mantenere il vantaggio in superiorità numerica è stato semplicemente imperdonabile anche perché per una squadra che privilegia giocare di rimessa la gestione di un gol e di un uomo in non dovrebbe risultare impossibile.

Ma a questa squadra manca ancora quella cattiveria necessaria per vincere partite “semplici”, anche per colpa di qualche equivoco tattico, su tutti quello di un Bonazzoli costretto a sfiancarsi per la squadra senza mai tirare una volta in porta.

Difetti che contro la Nocerina dovranno sparire perché Foti, che peraltro ora ha a che fare con ben altri problemi, ha fiducia ma non illimitata nei confronti del proprio allenatore e perché non approfittare di un avversario percorso da inquietudini e tensioni sarebbe esiziale. Soliti dubbi di formazione per Breda: non in attacco, dove senza Ragusa, impegnato con l’Under 21, le scelte sono obbligate, ma in mezzo al campo tra Rizzo e De Rose e tra D’Alessandro e Colombo. Va però detto che i rossoneri di Auteri sono tra le squadre più imprevedibili della categoria, capaci di far tremare per un tempo il Torino e di schiantare la Sampdoria ma pure di cedere senza attenuanti ad Empoli e di sciogliersi davanti alle prime difficoltà sabato scorso contro il Grosseto. Normale per una squadra composta per la quasi totalità da esordienti nella categoria, allenatore compreso, ed in fondo la classifica è sostanzialmente in linea con le aspettative: manca insomma quel pizzico di esperienza che permetterebbe di gestire situazioni favorevoli. Basti pensare alla partita di Verona quando, meritatamente in vantaggio, i molossi riuscirono a farsi raggiungere in contropiede.

Un peccato frutto della mentalità offensiva di Auteri ma che non potrà essere ripetuto al Granillo di fronte ad un avversario che fa delle ripartenze la propria arma migliore. Qualcosa potrebbe cambiare tra i campani: Farias infatti non è al meglio, quindi Castaldo potrebbe defilarsi sulla fascia per poter sfruttare i centimetri di Plasmati: una palla lunga, qualche volta, non guasta. Ancora fuori Bolzan e Del Prete. Si prevede insomma una partita divertente e senza tatticismi: la Reggina non può più permetterseli, la Nocerina non li conosce. Probabili formazioni. Reggina: Kovacsik; Adejo, Emerson, A. Marino; Mat. D’Alessandro, Rizzo, N. Viola, Rizzato; Missiroli; Bonazzoli, Ceravolo. Nocerina: Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise, Bruno, De Liguori, Donnarumma; Catania, Plasmati, Castaldo.

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