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Reggina-Pescara: i precedenti

In Serie A non si sono mai incrociate perché il momento di massimo splendore dell’una, la Reggina, ha coinciso col declino dell’altra, leggi la caduta in C del Pescara dopo quasi vent’anni (2001). Quando invece era l’Adriatico ad ospitare i campioni, la Reggina di Lillo Foti emetteva i primi vagiti della sua entusiasmante esistenza. Ma pur essendo state divise da percorsi differenti, Reggina e Pescara hanno fatto in tempo a contendersi una promozione in A: correva la stagione 1998-‘99 ed entrambe vissero un campionato d’avanguardia, sempre a cavallo della zona promozione. Ma qualche passo falso, soprattutto degli amaranto, che arrivarono addirittura ad esonerare l’allenatore, Elio Gustinetti, proprio in vista del traguardo per affidarsi all’esperto Bruno Bolchi, costrinse al mors tua vita mea: così all’ultima giornata c’era solo un posto a disposizione per la gloria, e tre contendenti, compresa l’Atalanta, seppur defilata.

Reggina e Pescara si presentarono all’ultima giornata, il 13 giugno ’99, divise da un punto, ed il resto lo fece il calendario: i calabresi, ad un passo da una Serie A mai vista, erano ospiti del Torino già promosso, i biancoazzurri di Gigi De Canio ospitavano il Brescia.

Come impone l’italica tradizione, il Toro perse (1-3, nella foto l’undici amaranto di quel giorno) ed a festeggiare fu la Reggina, nonostante gli strali che partirono dall’Abruzzo in direzione Piemonte. Mai più, da quel giorno, il Pescara si trovò in lotta per la promozione.

Ma oltre a questo duello a distanza ci sono pure sette precedenti diretti tra le due formazioni a livello di Serie B, il primo dei quali datato 12 novembre ’89 (2-1 con gol amaranto di Ricardo Paciocco e Fulvio Simonini ed inutile sigillo di Rocco Pagano per gli adriatici), con un bilancio nettamente a favore della Reggina con cinque vittorie, un pareggio ed una sola vittoria abruzzese, vecchia esattamente quindici anni: il 22 settembre ’96 finì 3-2 per la squadra allenata da Delio Rossi grazie alle reti di Dario Di Giannatale, Michele Gelsi e ad un rigore di Federico Giampaolo, che vanificarono la doppietta di Alex Visentin.

Da quel giorno il Pescara ha strappato solo un pareggio, lo 0-0 del 21 dicembre ’97, per poi perdere tanto prima (1-0 il 19 maggio ’96 con gol di Alfredo Aglietti, attuale allenatore dell’Empoli) quanto dopo, il 10 gennaio ’99, proprio l’anno del “testa a testa”: un secco 3-0 con gol di Tonino Martino ed Andrea Sussi con autorete di Vincenzo Lambertini. Segno “1” anche il 13 ottobre 2010, nell’ultimo confronto ufficiale che ha interrotto un “digiuno” di oltre undici anni: finì 1-0 con rete di Bonazzoli al quarto d’ora della ripresa (video sotto). Ora tutto è pronto per l’ottavo capitolo: con la speranza, un giorno, di poterci andare insieme, in Serie A. Magari prima dell’ultima giornata.

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