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Regina Elisabetta, il biografo crea panico tra i Windsor: “Che fine farà la monarchia dopo di lei”

"La Famiglia Reale rappresenta una Gran Bretagna che non c’è più e perciò sono una passività sul futuro", dichiara il biografo Norman Baker.

Regina Elisabetta biografo

La Regina Elisabetta, simbolo della monarchia nel mondo, non smette di lavorare, neppure dopo il breve ricovero in ospedale. A parlare del futuro del Regno dopo la Regina è Norman Baker, il biografo, parlamentare liberal-democratico britannico e viceministro durante il governo di David Cameron.

Regina Elisabetta, il biografo Baker commenta l’avanzata della Cina

Norman Baker, intervistato da Libero Quotidiano, non crede che l’istituzione monarchica inglese riuscirà a sopravvivere dopo la regina Elisabetta.

Il biografo ha commentato l’avanzata cinese, dichiarando: “Attraverso gli Istituti Confucio i cinesi elargiscono denaro in molte delle nostre università dalle quali si aspettano ottemperanza alle loro interpretazioni imprecise e scorrette della storia.

Le università che dovrebbero essere il faro della ricerca, della libertà di parola e di pensiero, di correttezza e della democrazia in realtà si inchinano ai cinesi e si autocensurano per ricevere i fondi. Per me si chiama prostituzione e non dovrebbe andare così. Ad Aberdeen, per esempio, i cinesi avevano fatto rimuovere un ritratto del Dalai Lama. Non è affare loro, ma l’università ha obbedito. Per fortuna ne è conseguita una polemica grandissima che ha costretto i responsabili a rimettere tutto a posto”.

Per lui il governo cinese è il più terrificante governo al mondo. Sia per come tratta le persone, a cominciare da chi vive entro i confini cinesi, sia perché sembra privo di qualsiasi tipo di etica. Se tutto questo lo combini con le competenze tecniche, sviluppate per controllare la gente, e il potere economico, che ha maturato per soggiogare altri Paesi, ottieni una miscela pericolosissima”.

Regina Elisabetta, biografo Baker: qual è il futuro della monarchia

“Ho da poco pubblicato un libro “And What Do You Do?: What The Royal Family Don’t Want You To Know” dove scrivo che la Famiglia Reale rappresenta una Gran Bretagna che non c’è più e perciò sono una passività sul futuro. Sono una fonte di ispirazione per chi pensa che un giorno questo Paese ritroverà lo splendore di una volta”, ha dichiarato il biografo e politico inglese.

Poi ha sottolineato: “È verissimo che Churchill partecipò agli incontri con Roosevelt e Stalin, ma nel lontano 1945. Io amo il mio Paese ma da allora è stato un declino. Siamo un’importante potenza europea, ma le nostre cannoniere non sfrecciano più sui mari di tutto il mondo e non dovrebbero farlo in ogni caso. Temo che l’idea di avere una Famiglia Reale fossilizzi la Gran Bretagna in un’epoca passata.

Inoltre, ha ricordato che quella inglese “è una monarchia imperiale che discende da Dio, sebbene sia una monarchia costituzionale in teoria, con un retaggio da monarchia assoluta. È diversa dalle monarchie del Benelux o dei Paesi scandinavi. In quei Paesi il monarca giura di rispettare la Costituzione e servire la democrazia, mentre qui siamo noi cittadini che dovremmo giurare fedeltà alla Corona. Perché? Perché un deputato eletto alla Camera dei Comuni non può effettivamente dirsi eletto finché non presta giuramento a una persona non eletta? Non è più accettabile nel 2021. Dobbiamo modernizzarci. È vero che molta gente ama la Regina che all’età di 95 anni continua a svolgere il suo ruolo al meglio e questo le va riconosciuto. Però attenzione, il principe Carlo non gode della stessa ammirazione e affetto.

Regina Elisabetta, biografo Baker: “Harry e Meghan? O dentro o fuori”

Harry e Megan vivono la vita che vogliono, però se vogliono viverla al di fuori della famiglia reale allora dovrebbero rinunciare allo status e i ruoli di Altezza Reale. O sei dentro o sei fuori. È importante, perché in quanto Reali hanno accesso a fondi e servizi particolari e aiuta anche a siglare accordi di produzione cinematografica con Netflix”, ha fatto sapere Baker.

Poi ha tenuto a sottolineare: “Se vogliono lasciare la famiglia, vivere in California, benissimo. Comprensibile che non vogliano rimanere in prigione a vita nella Famiglia Reale. Ma si impone una scelta, anche perché all’opinione pubblica britannica non piace ricevere lezioni dalla coppia. Sono abbastanza ossessionati da sé stessi, danno lezioncine sull’ambiente e sul cambiamento climatico e poi prendono il jet privato per andare ovunque. Potrebbero iniziare a usare treni o auto elettriche. Perciò penso che molta gente trovi questo loro comportamento irritante”.

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