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Riaperta la caccia agli elefanti in Zimbabwe: fino a 70mila dollari per la licenza

Riaperta la caccia agli elefanti in Zimbabwe, 500 esemplari in vendita a cifre da capogiro: da 10 a 70mila dollari per ucciderne uno.

Lo Zimbabwe riapre la caccia agli elefanti

Lo Zimbabwe riapre la caccia agli elefanti: in vendita 500 elefanti a rischio estinzione, i cacciatori pagano fino a 70mila dollari l’uno per ucciderli. 

Lo Zimbabwe riapre la caccia agli elefanti

Niente tregua per i poveri elefanti africani della savana che, dopo essere stati falcidiati nei mesi scorsi in Botswana, continuano ad essere nel mirino dei cacciatori.

Essi sono stati dichiarati specie a rischio estinzione, tuttavia, continuano ad essere uccisi da cacciatori spieati che sognano l’incontro con il gigante africano.

Caccia in Zimbabwe: in vendita 500 elefanti

Ed ecco che arriva la decisione dello Zimbabwe: la vita di ben 500 elefanti è messa in vendita ai possessori di fucili e portafogli di dimensioni all’altezza. Infatti, per sparare ad un solo esemplare costerà dai 10 ai 70mila dollari, a seconda delle dimensioni.

Si tratta di cifre che fanno venire le vertigini e che, secondo le intenzioni delle istituzioni di quel Paese, andrebbero ad arricchire le casse di chi, paraddossalmente, si occupa proprio di salvaguardia animale.

Zimbabwe, caccia agli elefanti per arricchire lo Stato

La pandemia, insieme ad altri Paesi africani, ha messo in ginocchio lo Zimbabwe che, di fatto, ha visto il suo turismo cancellarsi e, insieme ad esso, le entrate economiche.

“Mangiamo ciò che uccidiamo”: queste sono alcune delle parole contestate dal mondo ambientalista rilasciate sulla questione alla CNN dal portavoce dello Zimbabwe Parks and Wildlife Management Authority, Tinashe Farawo.

Farawo ha spiegato che sostenere i parchi “costa 25 milioni di dollari“. Parte di questa cifra semrberebbe provenire proprio dalla cosiddetta caccia sportiva che, negli ultimi tempi, a causa della pandemia, è venuta a mancare. Ecco che, per salvare la “savana che affonda”, è stata trovata questa soluzione, forse, contraddittoria.

Purtroppo, in ogni caso, sono gli elefanti a rimetterci, elefanti che in quella savana vivono da sempre e che da questa soluzione non otterranno che dolore. Lo Zimbabwe, con una popolazione di quasi 8.400 individui, segue il Botswana con il più alto numero di elefanti della savana, anche dopo la strage di elefanti avvenuta nello scorso anno attribuita all’ingestione di tossine prodotte da alghe.

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.


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Annachiara Musella

Nata a Milano il 30 dicembre del 1999, dopo il diploma al liceo linguistico Claudio Varalli ha proseguito gli studi all’Università Statale di Milano nella facoltà di Mediazione linguistica e culturale dove studia inglese e francese.

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