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Riccardo Tisci in un’intervista per Life+Times

Dopo la sua vacanza a Ibiza, il creative director di Givenchy Riccardo Tisci concede a Life+Times un’intervista a proposito dell’ultimo album di Kanye West e Jay-Z’s, Watch The Throne, grazie al quale ha portato la moda nel mondo della musica.
L’intervista svela i dettagli della sua ultima vacanza nell’ isola spagnola delle feste e dei divertimenti, la relazione tra musica e design, e alcuni punti focali del lifestyle di Tisci.

Life+Times: Bene ci siamo. Ci abbiamo messo un pò a trovarti. Come va?
Riccardo Tisci: Alla grande. E’ un periodo un pò pazzo ma è tutto sotto controllo. Sono appena tornato dalle vacanze. Givenchy sta lanciando la nuova collezione e in più la nuova moda uomo sta arrivando, è un bel momento.

L+T: E dove sei stato ad Agosto?
RT: A Ibiza, volevo andare in Turchia ma ci si diverte così tanto li che ho deciso di restrci per un mese.

Amo la musica e ho un sacco di amici DJ, e quello è davvero un gran bel posto per la musica. Mi sono davvero divertito.

L+T: Cosa hai fatto di bello?
RT: Ho passato molto tempo con gli amici, tra relax, yoga, aria condizionata e gite in barca. Conosci il
club DC10? Amo quel posto.

L+T: No. Com’è?
RT: E’ uno dei club di Ibiza. Non sono vecchio, ho 37 anni, ci andavo da giovane e da dieci anni a questa parte quel club è riuscito a rimanere quasi simile a un ghetto. I DJ iniziano a suonare li da giovani, tanto che ogni Lunedì dalle 7 alle 2:00 c’è un via vai di gente. Tutti quelli che conosco vanno li per ascoltare musica.

L+T: Raccontaci della tua esperienza artistica con Kanye West e Jay-Z’s per Watch The Throne.
RT: Ho un gran rispetto per quei due.

Sono ossessionato dal rap e dall’hip-hop da quando ero piccolo. Ho incontrato Kanye quando è venuto al mio show e da li in poi abbiamo istaurato un certo feeling. Mi sono avvicinato all’idea di poter intraprendere una collaborazione che potesse diventare un gran progetto: due grandi nomi della musica che si avvicinavano a uno stilista. Ho gia intrapreso un lavoro del genere in passato, lavorando per Madonna. Di sicuro la moda è arte, espressione, emozione…come la musica, e quindi non è solo un vestito da indossare. Per questo motivo all’inzio ero spaventato, poi abbiamo inziato a parlare dei video-clip, di DJ e cose simili. Sentivo che la collaborazione era necessaria. E’ stata una delle esperienze più grandiose della mia vita. Voglio sempre il meglio per me e rispetto al massimo la gente che mi circonda. Allo stesso tempo però è stata molto dura.

L+T: Che cos’è che ispira l’arte? Quali sono state le tue influenze?
RT: La cosa divertente è che mi sono sempre piaciuti JAY e Missy Elliot. Per me questo tipo di musica ha sempre rappresentato le donne, il sesso, il denaro, le auto e la lussuria. Ma quando si parla di lavoro artistico, è stato fondamentale rappresentare il puro genio dentro di loro, e in un certo senso, tornare alle radici, al rap vero e non quello da esperimento degli ultimi anni. Volevo anche mettere in vetrina il loro orgoglio americano. Volevo che restassero contenti del risultato. Ho deciso di utilizzare il dorato, che per me rappresenta la lussuria, e dato che sono due uomini attraenti ho voluto aggiungere un tocco di sensualità animale alla loro figura da maci. Infine ho aggiunto elementi di religione rappresentanti più che altro un punto focale della vita.


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