×

Riconoscimento facciale per pagare in una mensa scolastica della Scozia: è polemica

Scozia, ora nelle scuole si può pagare attraverso il riconoscimento facciale. Come funziona e come vengono tutelati i dati di chi ne usufruisce?

Svezia riconoscimento facciale

Serie di polemiche in Scozia da quando è stata introdotta la possibilità di poter pagare all’interno delle mense scolastiche tramite scansione e riconoscimento facciale. La misura è stata adottata in virtù dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia.

Pagare attraverso il riconoscimento facciale: in Scozia ora è possibile

A pochi giorni dall’annuncio di Mosca inerente all’utilizzo del riconoscimento facciale in metropolitana, la stessa tecnologia verrà ora adottata da nove scuole del North Ayrshire in Scozia per effettuare i pagamenti della mensa da parte degli alunni.

Questo sistema è stato progettato ed installato da CRB Cunninghams, e la scelta è ricaduta su tale tecnologia per ridurre le code e come misura anti-COVID, poiché gli alunni ora non dovranno più toccare lo scanner delle impronte digitali usato in precedenza.

Scozia, pagamenti con il riconoscimento facciale: come funziona

Date le enormi perplessità sorte in merito a questa nuova tencologia presente già in nove scuole scozzesi, CRB Cunninghams ha voluto chiarire sul proprio sito il funzionamento del meccanismo di scansione facciale: quando l’alunno si avvicina alla fotocamera, il sistema effettua il confronto tra la “firma digitale” ricavata dalle caratteristiche del volto con quella conservata sul server, procedendo all’identificazione. Secondo l’azienda che ha installato il sistema, per servire 1.000 alunni ci vorranno circa 25 minuti.

Scozia, pagamenti con il riconoscimento facciale: le polemiche sulla privacy

Nonostante ben il 97% dei genitori degli alunni frequentanti una delle scuole che hanno aderito all’iniziativa abbiano acconsentito l’utilizzo di tale tecnologia, le polemiche in merito alla questione di privacy e riservatezza dei dati non sono mancate. In particolare, si fa leva sul fatto che l’azienda raccolga dati biometrici di minorenni.

In risposta, CRB Cunninghams, ha spiegato di come i dati siano protetti dalla crittografia AES a 256 bit e cancellati quando l’alunno lascia la scuola.

In ogni caso, in qualsiasi momento è possibile chiedere la cancellazione dei dati e utilizzare l’autenticazione tramite PIN.

Contents.media
Ultima ora