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Ricoverato in condizioni preoccupanti il presidente della Reggina Luca Gallo

La nota ufficiale della società di calcio: "Reggina 1914 comunica che, nella serata odierna, il presidente Luca Gallo è stato colpito da un grave malore"

Luca Gallo

Nella serata del 14 febbraio è stato ricoverato in condizioni preoccupanti il presidente della Reggina Luca Gallo, un malore serale e la corsa verso l’ospedale per il patron della squadra di calcio calabrese, A seguito del malore, che molti media definiscono come innesco di condizioni “gravi”, sono stati diffusi alcuni comunicati ufficiali ed altri sempre a corredo del drammatico evento.

Il presidente della Reggina Luca Gallo è in gravi condizioni in ospedale

Ad ogni modo fa fede quello ufficiale con cui “nella serata di oggi il presidente della Reggina Luca Gallo è stato colto da un grave malore e adesso è ricoverato in ospedale”. Ecco il testo: “Reggina 1914 comunica che, nella serata odierna, il presidente Luca Gallo è stato colpito da un grave malore”.

Tutti in trepida attesa del bollettino medico della tarda mattinata

“Al momento le sue condizioni destano molta preoccupazione. Nelle prossime ore verranno forniti ulteriori aggiornamenti riguardanti l’evolversi della situazione”. Quel malore era stato considerato e circostanziato in maniera di versa da alcuni siti locali: “Leve malore al presidente della reggina Luca Gallo durante i funerali a Roma della Mamma. Il presidente della reggina è stato ricoverato in via precauzionale”. E sui social network, oltre alle decine di attestazioni di vicinanza a Gallo ed alla famiglia, non sono mancati post di accusa che attribuiscono il malore di Gallo anche al clima che si è creato intorno a lui ed alla squadra.

Lo sfogo sui social di un tifoso: “Lo avete massacrato per 2 anni, siete tutti responsabili”

Eccone uno, durissimo e schietto, che ovviamente rappresenta singola voce e non diagnosi assoluta: “Siete tutti responsabili, tutti. Dai giornalisti ai tifosi, dagli ‘amici’ ai nemici. Lo avete massacrato da 2 anni a questa parte. Ogni giorno una cosa nuova da raccontare e da vomitargli addosso”. E ancora: “Ieri la curva, aizzata da chissà chi, che accende decine di fumogeni per ritardare l’inizio della partita e far multare la società; stupidi due volte, perché se a maggior ragione ritenete che la società debba dare spiegazioni per la situazione economica, portare multe non penso aiuti.

E guarda caso domenica gli striscioni per la città”. Poi la chiosa amara: “In bocca al lupo presidente, ti auguro di riprenderti e di scappare da questa città che non ti merita”.

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