Rimborso IVA TARSU: bloccato dalla manovra economica - Notizie.it
Rimborso IVA TARSU: bloccato dalla manovra economica
Economia

Rimborso IVA TARSU: bloccato dalla manovra economica

La manovra economica blocca il rimborso Iva sulla TARSU nonostante la sentenza della Corte Suprema

Rimborso Iva sulla TARSU

Solo qualche giorno fa avevamo parlato del famigerato caso del rimborso Iva sulla TARSU, pagata indebitamente dai cittadini negli ultimi dieci anni e della decisione della Corte di Cassazione di considerare lecito il rimborso.
Dopo la sentenza della Corte in molti avevano sperato che fosse finalmente giunta l’ora della giustizia e si stavano apprestando a chiedere il rimborso di quanto dovute.
Ebbene tutto stoppato dalla manovra economica del Governo Berlusconi che ha definitivamente affossato il rimborso.
Con la manovra, approvata il 1 giugno, si è posto fine alla questione grazie all’adozione di una norma interpretativa che in sostanza blocca la restituzione dell’IVA e capovolge la sentenza della Suprema Corte.
L’annuncio è stato dato dall’Italia dei Valori, che aveva portato avanti una dura battaglia su questa questione e che ora, dopo l’affossamento del rimborso,annuncia un ricorso alla Corte di Giustizia Europea.

Di seguito la nota diffusa dall’IDV

La nuova locale sezione di Italia dei valori, di cui fanno parte molti membri della Lista civica AMBIENTE e LAVORO, per l’impegno che quest’ultima ha tenuto nei confronti dei locali cittadini nell’assistenza finalizzata al rimborso dell’IVA sulle bollette dei rifiuti, in special modo nella compilazione dei moduli a seguito della sentenza della
Corte Costituzionale del 2009, informa i cittadini che il Decreto legge recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria di competitività economica” emanato in data 1 giugno 21010 riporta, all’art.33, una norma per la quale il decreto risolve la
questione in senso favorevole allo Stato.

In sostanza è una norma interpretativa che blocca la restituzione dell’Iva a carico dei sindaci e delle municipalizzate. La legge che istituisce la relativa ‘tariffa’ viene interpretata nel senso che, in quanto tale, la tariffa non è un tributo. Di conseguenza sarà possibile applicarvi l’Iva, a differenza di
quanto stabilito dalla Corte Costituzionale. Per questo motivo non saranno possibili rimborsi per il passato. Esprimiamo pertanto dissenso e ci associamo a quello già espresso da parte delle associazioni dei consumatori che hanno subito alzato la voce. Il rimborso è un diritto acquisito dei cittadini che non può essere espropriato attraverso l’interpretazione di una norma di legge. Con l’adozione di una norma interpretativa finalizzata alla tutela delle casse statali, si indebolirebbe la fiducia nelle istituzioni. Italia dei valori darà il proprio contributo a tutti i livelli perché questo
diritto, già riconosciuto dalla Corte Costituzionale trovi attuazione come già lo è in ambito europeo“.

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