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Rimedi contro le lumache
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Rimedi contro le lumache

Come fare per salvare piante e fiori da lumache e limacce? Come farlo, soprattutto, in maniera ecologica, senza ricorrere a pesticidi?
Uno degli stratagemmi più ovvi, e nel contempo più laboriosi, è quello della raccolta manuale. Fattibile se abbiamo molto tempo e poco terreno da controllare. Parliamo di animali che si muovono soprattutto di notte o escono allo scoperto dopo le piogge. Facilmente stanabili, nelle ore diurne, sotto tegole, cocci, mucchi di arbusti… in generale in luoghi umidi e all’ombra, dove ripararsi dal sole.
Per chi ha necessità di rimedi meno complicati, si può riccorrere anche alla coltivazione di: timo, salvia, senape, issopo e tropeolo. Tali piante hanno la proprietà di rilasciare aromi repellenti, che allontanano le lumache in modo naturale. Gli agricoltori usano abitualmente il cerfoglio – seminato in qualità di “specchietto per le allodole” – e l’ortica – lasciata invece crescere spontanea – come deterrenti sempre buoni, appartenenti alla secolare saggezza contadina.
Altro trucco di successo, consiste nello sfruttare la loro ghiottoneria.

Basta riempire un bicchiere di birra (due centimetri sono sufficienti se non vogliamo affogarle) e interrerrarlo. Attratte dal profumo, le lumache raggiungeranno il contenitore rimanendo intrappolate. Lo stesso principio è utilizzato con sottovasi colmi di crusca.
Gusci di uova tritati, segatura, cenere, sale, fondi di caffè e cotone idrofilo fissato con albume, rappresentanno alleati di facile reperibilità. Sono sostanze evitate dalle lumache in quanto disidratanti. Possiamo utilizzarle per perimetrare i prodotti dell’orto e creare una barriera naturale. Meglio se posizionate su fascette di carta, onde evitare l’alterazione chimica del terreno.
Ancora più efficace il ricorso al filo di rame. Passando su di esso, la lumaca riceve una fastidiosa sensazione di scossa che la induce a non oltrepassare il confine. Alternativa meno costosa: pezzetti di lame zinacate da infilare nel terreno.
Se si ha la fortuna di vivere in campagna e avere molto spazio, è sufficiente liberare le anatre. Lavoreranno per voi con grande soddisfazione…

vostra e dei loro stomaci.

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