Rimini, minorenni devastano stabilimento balneare
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Cronaca

Rimini, minorenni devastano stabilimento balneare

Rimini, minorenni devastano stabilimento balneare

Denunciati a piede libero 5 minorenni francesi. I ragazzi avrebbero devastato uno stabilimento balneare a Viserba di Rimini.

È stata emessa una denuncia a piede libero per 5 minorenni francesi. I ragazzi avrebbero devastato uno stabilimento balneare a Viserba di Rimini. La polizia ha colto sul fatto i giovani e, denunciati, li ha rimandati dai loro genitori. Un rimprovero non è sufficiente: le famiglie dovranno farsi carico del risarcimento dei danni provocati dai figli.

Come foste a casa vostra

‘Fate come se foste a casa vostra’. È il motto dell’ospite più conosciuto e abusato del mondo, però, a quanto pare, sembra che il turista moderno ne abbia stravolto un po’ il significato. Se un tempo l’ospite doveva sentirsi coccolato e accolto, quasi e meglio che a casa, oggi i turisti fraintendono. Motivo? Pensano di avere una libertà pressoché illimitata. Un malinteso che ha trovato il 13 agosto 2018 il suo ennesimo esempio nel comportamento di 5 adolescenti francesi a Viserba di Rimini. I ragazzi si sono resi artefici di azioni che vanno oltre il semplice vandalismo.

A fare da sfondo alle loro gesta, uno stabilimento della riviera romagnola. A tutto c’è un limite, così 3 bagnini hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per fermare il vandalismo compiuto dai minorenni. Ora le famiglie dei ragazzi si trovano a dover risarcire i danni alla struttura, del valore di migliaia di euro.

“Turisti andate a casa”

“State distruggendo la città”, “Turisti andate a casa”. Sono solo alcune delle scritte di protesta, trovate sui muri di Barcellona, in Spagna, nel luglio 2017. I cittadini della località spagnola avevano protestato più volte contro il turismo di massa e il vandalismo che ne conseguiva. I disagi si sono diffusi anche in Italia e già nel 2017 le cose stavano prendendo una brutta piega: mobilitazioni a Venezia, a Firenze e persino a Roma, dove era stata proposta l’idea dell’accesso a numero chiuso ai monumenti. L’iniziativa purtroppo non ebbe seguiti, ma furono aumentate le misure di sicurezza, nulla più. Il 9 agosto 2018 si è tornato a parlare di tali proposte a Roma. A riportare tale contromisura sul tavolo della discussione, una rissa tra turisti olandesi e americani per scattare un selfie davanti alla fontana più famosa del mondo. La discussione è ancora aperta: c’è divisione tra l’esigenza di un regolamento del turismo e il diritto di accesso ai monumenti.

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Andrea Danneo
Andrea Danneo 307 Articoli
Palermitano di nascita, milanese acquisito, ho iniziato a scrivere di Rugby e di Basket sul web. Dopo una bella esperienza in un sito di informazione locale, mi sono laureato in Lettere moderne a Milano e ho concluso la mia formazione alla scuola di Giornalismo dell'Università Cattolica. Lettore di libri incallito, inseguo il sogno di raccontare le piccole e grandi storie, sia in forma scritta, sia in video.