Come fare il rinnovo patente B
Come fare il rinnovo patente B
Motori

Come fare il rinnovo patente B

Come rinnovare patente B
Come rinnovare patente B

Scadenze, costi e luoghi dove recarsi: ecco tutto quello che occorre sapere per il rinnovo della propria patente di tipo B

Rinnovare la patente è un dovere al quale ogni cittadino deve adempiere, per continuare a poter circolare tranquillamente con i mezzi sulle strade.

Ogni quanto rinnovare patente B

Per quanto concerne i patentati di tipo B che hanno fra i 18 e i 50 anni, la durata di validità del documento è di 10 anni, quindi il rinnovo dovrà essere fatto ogni 10 anni. Per chi invece ha fra i 51 e i 70 anni di età il rinnovo dovrà essere effettuato ogni 5 anni, mentre per gli automobilisti più anziani di oltre 70 anni il rinnovo si svolgerà ogni 3 anni. Oltre gli 80 anni questa procedura avviene invece ogni 2 anni. E’ lecito chiedersi se gli over 80 sono tenuti ad ulteriori e particolari adempimenti in sede di rinnovo della patente, oltre a dover intensificare la frequenza delle visite mediche.

Il Ministero dei Trasporti dice di no. Gli ultraottantenni devono effettuare, ogni due anni, l’accertamento dei requisiti psico fisici presso i consueti sanitari abilitati previsti dall’articolo 119 del Codice della strada, come, ad esempio, i medici delle sezioni di medicina legale delle ASL, gli ispettori medici delle Ferrovie dello Stato o i medici militari.

Dal 2012 la data di scadenza coincide con il giorno del compleanno del patentato, e non più con la data in cui il guidatore è entrato in possesso del documento, un accorgimento utile per ricordarsi meglio la scadenza, dato che ciò riguarda anche la carta d’identità.
Per il rinnovo della patente vale dunque la regola del compleanno; la scadenza dei documenti di identità deve coincidere con il compleanno del possessore. Ma niente paura, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che bisogna rinnovare la patente rispettando la scadenza segnata sul documento e che la regola verrà applicata a partite dal rinnovo seguente.

Ma come stabilire se una persona è in grado o meno di rinnovare la propria patente?E’ una visita medica a decretare l’idoneità di una persona, decretando l’abilità di guida, e imponendo eventuali prescrizioni quali obbligo di lenti o occhiali nel caso di un mutamento della vista.

Solitamente i controlli medici vengono effettuati dall’azienda sanitaria locale, ma è possibile rivolgersi anche a medici del lavoro e vigili del fuoco. Per un elenco dettagliato delle autorità di competenza si può consultare l’articolo 119 del Codice della Strada. Qualora sorgessero dubbi sull’idoneità alla guida, o per rinnovare patenti speciali bisogna far riferimento alla Commissione medica locale.

Costo rinnovo patente B

Al momento della visita è di necessaria importanza presentare l’attestazione di un versamento da€9,00 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione), una marca da bollo di € 16 e un documento di identità valido.
Se la visita ha buon esito il medico rilascia all’interessato un documento provvisorio che consente di circolare fino all’arrivo della nuova patente per un massimo di 60 giorni e provvede a inviare telematicamente una comunicazione della conferma di validità al Ministero.
Infine va aggiunto ai costi l’onorario del medico che effettua la visita, che può oscillare dai 30 ai 50 euro
Un tempo il Ministero spediva al domicilio dell’interessato un tagliando adesivo che attestava la validità della patente di guida; oggi, invece, non viene più inviato il bollino ma il duplicato della patente con la data di scadenza aggiornata.
Il primo gennaio 2014 è entrata difatti in vigore la nuova procedura per ottenere il rinnovo della patente.

Documenti per rinnovo patente B

La nuova normativa prevede l’eliminazione dei tagliandi adesivi poiché la vecchia patente viene sostituita da un nuovo documento dotato di maggiori standard di sicurezza e nuova foto del titolare.

La patente nuova di zecca arriva mediante posta assicurata, direttamente a casa.
Per far ciò è necessario muoversi in tempo; già da 8 mesi alla scadenza del documento si possono avviare le pratiche per il rinnovo.

A chi rivolgersi? È possibile procedere al rinnovo della patente rivolgendosi al più vicino ambulatorio della ASL previo appuntamento e se l’esito sarà positivo verrà rilasciato un documento sostitutivo che attesta il rinnovo in attesa del tagliando del Ministero dei Trasporti che viene inviato direttamente a casa. ACI e scuola guida rappresentano alternative convenienti in termini di tempo e soldi.
Il rinnovo presso le Ferrovie è sicuramente il metodo più veloce ed economico insieme, se si vive in una grande città. Bisogna informarsi sull’ubicazione dell’Unità Sanitaria Territoriale e sugli orari delle visite. Il costo della visita è pari a 35 euro (quindi è opportuno confrontarlo con quello della propria ASL di appartenenza) che, sommati alla marca da bollo e al versamento al Ministero dei Trasporti, comportano una spesa totale di circa 60 euro.
La visita per il rinnovo della patente può essere effettuata anche presso gli studi medici in cui siano presenti medici autorizzati dalla motorizzazione.

Dunque, ricapitolando, ecco i documenti necessari per rinnovare la propria patente.
Documento d’identità valido
Patente in scadenza o scaduta;
Codice fiscale;

Per i soggetti affetti da limitazioni visive correggibili con lenti: occhiali e/o lenti a contatto;
Ricevuta del pagamento dei diritti sanitari;
Attestazione del versamento di 10,20 € su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti (il c/c 9001 è disponibile precompilato presso gli uffici postali);
Attestazione del versamento di 16 € (la vecchia marca da bollo) sul c/c 4028, anche in questo caso il bollettino precompilato è reperibile direttamente alle Poste;
due foto formato tessera recenti.

Rinnovare la patente è fondamentale: se veniamo trovati a circolare con questo documento scaduto oltre al ritiro subiremo una multa che va da 148 a 594 euro, come previsto dall’articolo 126 del Codice della Strada.

Inoltre, si rischia di subire la rivalsa della propria assicurazione in caso di incidente.
Come il bollo o l’assicurazione, anche il rinnovo è un dovere a cui adempiere in tempo; le informazioni ci sono, vediamo quindi di non arrivarci impreparati.
È fondamentale ricordare infine, soprattutto per chi trascorre lunghi periodi senza guidare, che chi non rinnova la patente entro 3 anni dalla scadenza deve sostenere nuovamente gli esami di teoria e pratica.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche