Roberto Fico l'esordio alla presidenza della Camera
Roberto Fico l’esordio alla presidenza della Camera
Politica

Roberto Fico l’esordio alla presidenza della Camera

Roberto Fico

Roberto Fico fa il suo esordio da presidente del Senato tra qualche gaffe e imprecisione.

Roberto Fico, il neo eletto presidente della Camera, ha tenuto il suo primo discorso, durante la seconda seduta della XVII legislatura.

L’esordio

Si è svolta nelle aule di Montecitorio la seduta per eleggere i nuovi vicepresidenti, i segretari d’aula e i questori. Al debutto in Parlamento, Fico si è mostrato un po’ impacciato e emozionato; durante la seduta ha mostrato qualche esitazione ed è stato aiutato dai suggerimenti dei segretari di presidenza provvisori .

Il discorso

il discorso d’insediamento alla Camera del deputato Roberto Fico è stato emozionante, appassionato e costituito da buoni propositi. Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ci tiene a ricordare come il Parlamento sia un’organo centrale di rappresentanza dei cittadini. I pentastellati grazie al loro arrivo in Parlamento, vogliono portare un’ondata di cambiamento e rinnovamento: il movimento vuole mettere fine agli abusi di potere e impegnarsi a difendere il Parlamento. Il loro percorso di governo alla Camera sarà caratterizzato da un lavoro indipendente, formato da leggi di qualità, assenza di scorciatoie e di forzature nel dibattito.

In linea con il programma dei 5 stelle, che è sempre stato molto attento a concetti quali l’uguaglianza e la parità, il neo presidente si impegnerà a superare definitivamente tutti i privilegi della casta, a tagliare i costi della politica e in generale della macchina dello Stato; questi propositi sono alcuni degli obbiettivi principali della sua futura legislatura.

Roberto Fico aggiunge anche la volontà di aprire maggiormente le aule del governo ai cittadini, sia in senso fisico, sia valorizzando gli strumenti di democrazia diretta. Le tre parole chiave della presidenza dei 5 stelle è caratterizzata da 3 principi: un alto livello qualitativo della discussione parlamentare, il rispetto di tutte le componenti, sia della maggioranza, sia dell’opposizione, e garantire il rispetto e il cambiamento che i cittadini hanno chiesto, esprimendo il loro voto alle elezioni del 4 Marzo. Fico ha voluto precisare anche che la loro impresa sarà frutto di azioni guidate dal “valore umano“. il parlamentare pentastellato ha chiuso il discorso con un auspicio, “auguri di buon lavoro a tutti, coraggio“.

I propositi del Movimento Cinque stelle sembrano positivi, i termini sono appropriati, bisognerà vedere però se riusciranno a mettere in pratica questo serio e onesto progetto o se una volta conquistata la poltrona, come spesso accade, lo spirito muterà in favore di altri obbiettivi.

Alla fine del discorso di Roberto Fico c’è stato un grandissimo applauso dei rappresentanti dei cinque stelle; al contrario Luca Lotti, ministro dello sport nel governo Gentiloni e Maria Elena Boschi, sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei Ministri, non hanno applaudito.

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